Il ministero della Salute ha annunciato una significativa diminuzione delle città italiane interessate dal bollino rosso per le ondate di calore. Secondo l'ultimo bollettino, aggiornato al 14 agosto 2026, sono sei i centri urbani che registrano ancora l'allerta massima. Per la giornata di Ferragosto, il 15 agosto, solo Bari e Bolzano manterranno il livello più elevato di allerta.
Questa tendenza al miglioramento proseguirà. Per domenica 16 agosto, infatti, la lista delle città con bollino rosso si ridurrà ulteriormente, includendo la sola Bari. Tale evoluzione segna una drastica riduzione delle condizioni di rischio, soprattutto se confrontata con la situazione del 6 agosto, quando tutti i 27 grandi centri urbani monitorati dal ministero erano sotto allerta massima per il caldo.
L'Andamento delle Allerte e i Livelli di Rischio
Il bollettino ministeriale, aggiornato quotidianamente, fornisce indicazioni sui livelli di rischio per la salute della popolazione generale e dei soggetti più fragili. Il livello tre, contraddistinto dal bollino rosso, indica condizioni di rischio elevato anche per persone sane. In precedenza, il numero di città in allerta massima era stato ben più consistente. Si ricorda, ad esempio, una precedente ondata di calore che aveva visto 14 città con il bollino rosso in un'unica giornata, tra cui Bari, Firenze, Napoli, Palermo e Roma, mentre altri centri urbani presentavano livelli di rischio inferiori.
Il Sistema Nazionale di Monitoraggio del Caldo
Il monitoraggio delle ondate di calore in Italia è gestito dal ministero della Salute, responsabile della pubblicazione regolare di bollettini che specificano le città coinvolte e i rispettivi livelli di allerta.
Questo sistema analizza le condizioni meteorologiche e i loro potenziali impatti sulla salute pubblica in 27 grandi centri urbani. I livelli di allerta sono classificati con colori distinti: dal verde (assenza di rischio) al giallo e arancione (rischio moderato), fino al rosso, che denota il massimo grado di attenzione e pericolo. Il bollettino si configura come uno strumento essenziale di prevenzione, mirato a informare cittadinanza e autorità locali sulle misure preventive da adottare durante le fasi più intense delle ondate di calore.