La Polizia di Stato ha sospeso per 15 giorni la licenza di un noto locale di somministrazione di alimenti e bevande sul lungomare di Crotone. Alla base del provvedimento ci sono episodi ripetuti di violenza, minacce e resistenza durante i controlli. L’ultimo caso ha coinvolto un ispettore sanitario dell’Asp, aggredito davanti ai clienti. La misura è stata disposta dal questore Renato Panvino per tutelare sicurezza e ordine pubblico durante la movida estiva.

Locale sospeso a Crotone: aggressioni durante i controlli

La decisione della Questura arriva dopo una serie di comportamenti ritenuti gravi e reiterati.

A rendersi protagonista degli episodi è stato il padre del titolare dell’attività, intervenuto durante le verifiche delle forze dell’ordine. L’episodio più recente si è verificato davanti a numerosi clienti e ha riguardato un ispettore sanitario dell’Asp di Crotone, impegnato nei controlli igienico-sanitari. In una precedente occasione, lo stesso uomo era stato accusato di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, arrivando a ferire un agente.

Sicurezza sul lungomare di Crotone: controlli rafforzati

La sospensione del locale si inserisce in un piano più ampio di controlli predisposto dalla Questura di Crotone per rafforzare la sicurezza nei luoghi più frequentati durante l’estate.

Gli equipaggi della Squadra Volante, affiancati da pattuglie a piedi, hanno presidiato il litorale del capoluogo e le località di Cirò Marina e Le Castella. Nel corso dell’operazione sono state identificate 430 persone, 62 delle quali già presenti nella banca dati delle forze dell’ordine. Verificati anche 193 veicoli lungo le principali strade della costa.

Droga a Crotone, sequestrati hashish e cocaina

Il dispositivo di controllo ha riguardato anche il contrasto al consumo e allo spaccio di droga. Gli agenti hanno segnalato alla Prefettura tre persone per uso personale di sostanze stupefacenti e hanno sequestrato 17,65 grammi di hashish e 2,66 grammi di cocaina. Sono stati inoltre effettuati controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. La Questura ha annunciato la prosecuzione dei servizi ad alto impatto per garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti durante la stagione estiva.