La Polizia di Stato di Crotone è stata insignita del prestigioso Premio Nazionale “Ambiente e Legalità”, un riconoscimento conferito congiuntamente da Legambiente e Libera. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Rispescia, in provincia di Grosseto, nell'ambito della 38ª edizione del festival nazionale Festambiente. L'onorificenza è stata attribuita in virtù dell'eccellenza dimostrata dalle forze dell'ordine nel contrasto alla criminalità organizzata e nella tutela dei diritti fondamentali, con particolare riferimento a una complessa operazione investigativa.
Il premio è stato specificamente destinato alla Squadra Mobile della Questura di Crotone, guidata dal vice questore Salvatore Costantino Belvedere. La motivazione principale risiede nel loro determinante contributo nello scardinare un complesso sistema di sfruttamento della manodopera e di sistematica violazione dei diritti umani. L'operazione, culminata in un blitz decisivo il 30 gennaio 2025, ha permesso di disarticolare un'organizzazione criminale dedita all'immigrazione irregolare e al grave sfruttamento lavorativo. L'intera attività investigativa è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo (Sco) della Direzione Centrale Anticrimine e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Catanzaro, inferendo un duro colpo a un sistema criminale radicato nel territorio.
L'operazione Welcome e il contrasto allo sfruttamento
Il blitz del 30 gennaio 2025 ha rappresentato un momento cruciale nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata nella provincia di Crotone. La Squadra Mobile ha fornito un apporto decisivo nello smantellamento di un sistema radicato di sfruttamento lavorativo, agendo con fermezza a tutela della dignità umana e legalità. Il questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, definendolo "un importante attestato di stima verso le donne e gli uomini della Polizia di Stato che operano ogni giorno con professionalità e spirito di sacrificio per tutelare la dignità umana e riaffermare la legalità".
L'operazione, nota come "Operazione Welcome", ha portato all'esecuzione di 93 avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Questa complessa indagine ha smantellato un meccanismo basato su false attestazioni di ospitalità e residenze fittizie, con un'incidenza significativa nel territorio di Isola di Capo Rizzuto. Il Coordinamento Indipendente Sindacato Polizia (COISP) ha pubblicamente riconosciuto l'impegno straordinario della Questura di Crotone, dell'Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile, dei Reparti Prevenzione Crimine e del Reparto Volo.
Il COISP ha inoltre sottolineato l'importanza della stretta collaborazione tra la Magistratura, in particolare il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, e i vertici della Questura, tra cui il Questore Renato Panvino e il Dirigente della Squadra Mobile.
Questa sinergia ha facilitato la predisposizione dei servizi di controllo e la gestione tecnica dell'intervento. L'attività investigativa ha permesso di recidere un circuito criminoso che sfruttava il bisogno di regolarizzazione degli stranieri per ottenere profitti illeciti, restituendo così dignità alle istituzioni e rafforzando il presidio della legalità sul territorio.