La Procura di Bologna ha affidato al Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (Ris) dei Carabinieri di Parma un incarico cruciale: effettuare un accertamento tecnico approfondito, avvalendosi di droni e laser scanner, per ricostruire in 3D la scena e l’intera area dove Abderrahim Fakir, cittadino marocchino di 42 anni, perse la vita il 19 luglio. Il tragico evento si verificò vicino ai garage di via Svevo a Bologna, mentre due agenti di polizia stavano immobilizzando l'uomo. Questo intervento mira a chiarire la dinamica dei fatti.
L’operazione tecnica si è svolta nella mattinata del 3 agosto, direttamente sul luogo dell'accaduto.
Erano presenti il procuratore Paolo Guido, la procuratrice aggiunta Morena Plazzi, la pm Francesca Arienti e il personale della squadra mobile della polizia, che sta conducendo l’indagine. La ricostruzione tridimensionale è fondamentale per integrare e confrontare i dati già acquisiti: i video girati dai residenti, le immagini provenienti dalle telecamere di sorveglianza della zona e il contenuto della bodycam di uno dei due agenti coinvolti. L'obiettivo è comporre una sequenza dettagliata e coerente degli eventi che si sono verificati nella mattinata del 19 luglio.
Parallelamente, le indagini coordinate dalla Procura proseguono con l'intento di ricostruire gli spostamenti di Fakir nelle ore che hanno preceduto il decesso.
Si cerca di fare chiarezza su come l'uomo sia giunto al Pilastro quella mattina, trovandosi in un evidente stato di alterazione.
Tecnologie avanzate per la ricostruzione forense
L’attività affidata al Ris di Parma si avvale di tecnologie all'avanguardia. I droni, con la loro capacità di volo, permettono di acquisire immagini aeree e di mappare l'intera area con un livello di dettaglio elevatissimo. Il laser scanner, d'altra parte, consente di rilevare con estrema precisione la morfologia del terreno e la posizione esatta di ogni oggetto presente sulla scena. L'impiego combinato di questi strumenti è cruciale per realizzare una ricostruzione tridimensionale fedele dei luoghi, un elemento indispensabile per le analisi successive e per fornire un supporto robusto alle indagini in corso.
Il contributo specialistico del Ris dei Carabinieri
Il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (Ris) dei Carabinieri di Parma rappresenta una delle quattro sezioni operative in Italia specializzate in accertamenti tecnici e scientifici di alta complessità. Il suo ambito di intervento comprende i rilievi sulla scena del crimine, le analisi di laboratorio e le ricostruzioni forensi, offrendo un supporto indispensabile alle autorità giudiziarie e alle forze di polizia nelle indagini su reati di particolare rilevanza. L'adozione di tecnologie avanzate, come i droni e i laser scanner, è un pilastro dell'operato del Ris, garantendo la massima accuratezza nella documentazione delle scene e nella raccolta meticolosa delle prove, elementi fondamentali per l'accertamento della verità.