Una violenta rissa ha turbato la notte del centro storico di Genova, coinvolgendo una trentina di ragazzi tra piazza delle Erbe e Caricamento. L'episodio, avvenuto intorno all'una, ha visto molti dei partecipanti con il volto coperto da caschi e maglie. Il gruppo, armato di spranghe, e ha esploso diversi petardi, generando tensione e preoccupazione tra residenti e commercianti.
Fortunatamente, non si sono registrati feriti gravi. Le immagini di videosorveglianza dell'area sono ora sotto esame della Digos. Le indagini mirano a ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.
Le forze dell'ordine sono impegnate nell'analisi dei filmati e nella raccolta di testimonianze.
Reazioni e richieste di sicurezza
A seguito degli scontri, Confcommercio Genova ha espresso ferma condanna e grande preoccupazione. Marina Porotto, coordinatrice per la sicurezza e presidente del CIV San Lorenzo, ha sottolineato commercianti e residenti colti di sorpresa, costretti a interrompere le attività per evitare danni. L'associazione chiede un immediato rafforzamento dei controlli e una presenza costante delle forze dell'ordine notturna. Sollecitato un piano coordinato di prevenzione del degrado urbano, con Confcommercio pronta a collaborare con Prefettura, Comune e forze dell'ordine affinché le vie tornino sicure, vivibili e accoglienti.
Il contesto della sicurezza nel centro storico
Il centro storico di Genova, tra le aree urbane più estese d'Europa con la sua fitta rete di vicoli e piazze, è costantemente attenzionato dalle istituzioni per sicurezza e vivibilità. Diversi programmi di controllo e prevenzione sono stati implementati. Il Comune di Genova, con la Polizia Locale e le forze dell'ordine, promuove iniziative per il presidio del territorio e il contrasto a violenza e degrado, specie di notte e nei luoghi di aggregazione. L'episodio recente riafferma l'importanza di tali misure e di un impegno continuo.