Un sedicenne è stato colpito da un fulmine nella serata del 7 agosto 2026, mentre si trovava in campeggio con un gruppo scout sul Monte Livata, nel territorio di Subiaco, in Lazio. L'incidente ha causato gravi lesioni al giovane, prontamente soccorso dagli operatori del 118 e trasportato d'urgenza al Policlinico Gemelli di Roma. Qui, è ricoverato in terapia intensiva, con condizioni giudicate molto serie.
L'episodio si è verificato durante un violento temporale che ha interessato la zona montana. Oltre al sedicenne, altri due ragazzi che erano con lui sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non risultano gravi.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri della compagnia di Subiaco per le operazioni di soccorso e gli accertamenti.
Il contesto meteorologico e i soccorsi
La zona del Monte Livata è stata colpita da un intenso temporale proprio nelle ore dell'incidente. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso complesse le operazioni di emergenza. Nuovi temporali sono attesi anche per la giornata successiva, indicando un quadro climatico instabile. L'intervento tempestivo e coordinato degli operatori del 118 e delle forze dell'ordine è stato cruciale per il rapido trasporto del ragazzo ferito presso una struttura ospedaliera specializzata, garantendo le cure mediche necessarie.
Le cure al Policlinico Gemelli
Il Policlinico Gemelli di Roma è uno dei principali ospedali della capitale e un punto di riferimento per l'assistenza sanitaria di alta specializzazione. La struttura è dotata di reparti all'avanguardia, tra cui la terapia intensiva, dove il sedicenne è stato ricoverato. Questa unità è attrezzata per gestire pazienti in condizioni critiche, fornendo monitoraggio costante e supporto vitale. Il ricovero in un centro di tale livello sottolinea la gravità delle lesioni e la necessità di cure altamente specializzate.