Un violento maltempo ha colpito duramente la costa della Versilia, in Toscana, nel pomeriggio del 21 agosto 2026, causando danni significativi e disagi diffusi. Le località di Tonfano e Lido di Camaiore sono state tra le più colpite, dove decine di stabilimenti balneari hanno subito la completa distruzione delle attrezzature, tra cui tende, ombrelloni e sdraio. Le raffiche di vento, che hanno raggiunto l'impressionante velocità di 100 chilometri orari, hanno interessato anche l'area di Viareggio, provocando ulteriori danni a bagni e strutture ricettive lungo il litorale.

Nonostante la violenza degli eventi atmosferici, è importante sottolineare che non si registrano feriti tra le persone presenti nelle zone interessate. A Tonfano, oltre ai gravi danni agli stabilimenti balneari, sono stati segnalati problemi alla farmacia situata nella piazza principale e a diversi edifici. La furia del vento ha generato una notevole apprensione tra i residenti e i turisti. I vigili del fuoco sono intervenuti con numerosi mezzi per mettere in sicurezza le aree e rimuovere gli ostacoli causati dalla tempesta.

Danni estesi in Versilia e nell'entroterra toscano

La scia di distruzione del maltempo si è estesa oltre il litorale. A Viareggio, un platano di grandi dimensioni è crollato su alcune auto parcheggiate nella zona del mercato, mentre nell'entroterra di Massarosa si sono verificati numerosi crolli di rami e piante, rendendo necessarie ulteriori operazioni di sgombero.

Il passaggio della perturbazione ha inoltre causato l'interruzione dell'energia elettrica in diverse frazioni, tra cui Mulina, Cardoso, Stazzema e Sant'Anna, lasciando migliaia di utenze al buio. Il centralino del Comune di Forte dei Marmi è rimasto isolato, costringendo i cittadini a contattare il numero dei vigili urbani per le emergenze.

La Toscana sotto assedio: un bilancio regionale

L'ondata di maltempo ha interessato l'intera Toscana, con un bilancio provvisorio che parla di oltre 18.000 fulmini registrati e raffiche di vento eccezionali, che hanno toccato i 103 chilometri orari in alcune località. Centinaia di interventi di emergenza sono stati effettuati in tutta la regione per far fronte ad alberi sradicati, danni alle infrastrutture e blackout elettrici diffusi.

Anche a Viareggio, un altro albero è caduto su alcune auto in sosta in via Zanardelli, evidenziando la vastità dei danni. A livello regionale, circa 6.000 utenze sono rimaste senza corrente, con oltre 2.000 blackout concentrati nella provincia di Pistoia. I Comuni coinvolti hanno prontamente adottato misure preventive, disponendo la chiusura straordinaria di parchi e giardini pubblici per la sicurezza dei cittadini.

Nonostante la gravità della situazione, i principali corsi d'acqua della regione sono stati mantenuti sotto costante monitoraggio e, grazie alla secca registrata nelle settimane precedenti, non hanno superato i livelli di guardia. Le province colpite dal maltempo includono, oltre a Lucca, anche Massa Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Livorno e Siena.

In alcune aree, le centraline della telefonia sono risultate fuori uso, aggravando i disagi. L'allerta meteo arancione, emessa dalla Protezione Civile, ha avuto ripercussioni anche sugli eventi pubblici, portando all'annullamento del concerto previsto a Marina di Pietrasanta, a testimonianza della serietà della perturbazione.