La borgata marinara di Marola ha manifestato il proprio dissenso durante la parata che precede il Palio del Golfo della Spezia, sfilando senza la tradizionale imbarcazione e in silenzio. Questa protesta evidenzia le difficoltà di accesso al mare, imposte dalla base navale della Marina Militare che limita l’ingresso alla darsena Duca degli Abruzzi. Gli abitanti, con maglie 'Marola' e una X, hanno espresso disagio per le restrizioni. La Marina Militare ha installato una barriera anti-intrusione (anche contro droni) e stabilito orari rigidi per l’entrata e l’uscita di vogatori e titolari di posto barca.

I borgatari hanno dichiarato: "Il nostro dolore è talmente grande che non ci sono parole. A queste condizioni Marola è un paese silenzioso e destinato a morire". Le limitazioni colpiscono chiunque desideri accedere al mare. L’area è inoltre interessata dal programma Basi Blu, un progetto di ampliamento della base navale con fino a quattordici nuovi ormeggi per unità maggiori, generando ulteriori preoccupazioni. "Non chiediamo niente di più, ma almeno che ci lasciate quello che abbiamo", hanno affermato i residenti.

Fasce orarie di accesso e reazione della comunità

Il tema delle restrizioni è stato discusso in una recente assemblea popolare. Il Comando Interregionale Marittimo Nord ha proposto il transito delle imbarcazioni civili in tre fasce orarie di un’ora ciascuna (10-11, 18-19, 22.30-23.30).

L'offerta è stata giudicata "irricevibile ed offensiva" dai marolini, che sottolineano come altre basi navali moderne convivano con porticcioli civili.

L’unico accesso al mare, già condizionato dalla presenza militare, è stato ulteriormente regolato, provocando forte reazione. Il Porticciolo San Vito, cuore pulsante del borgo, ospita circa 140 ormeggi per residenti e imbarcazioni della borgata. La comunitàha controproposto di mantenere aperta la barriera anti-intrusione almeno negli stessi orari di Porta Marola (6.30-23.30 in inverno, fino alle 00.30 in estate). La Marina ha infine rinviato l’entrata in funzione della barriera, mantenendo aperto il confronto con il Comune e le associazioni locali per trovare una soluzione.

Programma Basi Blu e dialogo istituzionale

Il programma Basi Blu, progetto di ampliamento della base navale con nuovi ormeggi, coinvolge l’area di Marola, alimentando timori tra i residenti che lo percepiscono come ulteriore restrizione e alterazione del loro rapporto con il mare. Il Comune della Spezia ha ribadito l'importanza che ogni decisione consideri le esigenze della comunità di Marola, dei titolari di ormeggi e di tutte le realtà che utilizzano il porticciolo. Il dialogo tra istituzioni e comunità prosegue per trovare una soluzione equilibrata che garantisca sia la sicurezza della base navale sia il diritto di accesso al mare per i residenti.