Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all’unanimità, nella seduta del 4 agosto 2026, una mozione cruciale che introduce l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Questa misura è specificamente destinata ai minori fuori famiglia ospitati in strutture residenziali presenti sul territorio regionale. La proposta, di significativa importanza sociale, è stata promossa dai consiglieri di minoranza del Partito Democratico, Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore.
La mozione evidenzia una problematica di lunga data: i minori che si trovano in situazioni di grave disagio familiare e che ricevono protezione ed educazione all’interno delle comunità residenziali, non beneficiavano finora di alcuna forma di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.
Questa condizione era considerata in netto contrasto con il fondamentale principio di tutela della vulnerabilità dei minori, una categoria particolarmente fragile della popolazione.
Esenzione Ticket: Un Passo Avanti per i Minori
La decisione del Consiglio regionale rappresenta un passo significativo verso la garanzia di un accesso equo e universale alle cure sanitarie per i minori che vivono fuori dal proprio nucleo familiare. Riconoscere la necessità di proteggere questa fascia di popolazione è stato un punto di convergenza per tutte le forze politiche regionali. L’approvazione unanime della mozione sottolinea, infatti, una chiara volontà politica di rafforzare la tutela dei diritti dei minori accolti nelle strutture residenziali del Molise.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di attenzione regionale verso i minori in condizioni di fragilità. I giovani ospiti delle strutture residenziali in Molise sono da tempo riconosciuti come categorie vulnerabili, meritevoli di particolare attenzione e supporto. La normativa regionale vigente prevede già diverse misure di protezione e assistenza per questi soggetti, con l’obiettivo primario di favorire il loro benessere psicofisico e la piena inclusione sociale. L’introduzione dell’esenzione dal ticket sanitario per le prestazioni specialistiche ambulatoriali costituisce, pertanto, un ulteriore e concreto rafforzamento delle tutele già esistenti per i minori fuori famiglia nella regione, garantendo loro un supporto essenziale per la salute.