A seguito del terremoto di Pizzone del 25 luglio 2026, gli ordini professionali della provincia di Isernia hanno siglato un protocollo d'intesa con la Prefettura. L'accordo offre supporto gratuito alla popolazione e formalizza la disponibilità nella gestione emergenze. All'incontro col prefetto Montella hanno partecipato architetti, ingegneri, geometri, geologi e Vincenzo Cimino (presidente OdG Molise).

Dettagli del protocollo e attività

Il protocollo definisce attività cruciali: sopralluoghi, ricognizioni, valutazioni danni e supporto tecnico agli enti.

Prevede comunicazione efficace. I professionisti hanno sottolineato l'importanza di un coordinamento rafforzato tra istituzioni, Protezione civile, amministrazioni locali e organi di informazione, per promuovere una cultura di prevenzione e sicurezza a tutela di comunità e territorio.

Il sisma del 25 luglio 2026

Il sisma principale, di magnitudo 4.1, è stato registrato alle 00:08 del 25 luglio 2026, con epicentro a 2 chilometri da Pizzone e a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente in comuni del Basso Lazio, dellaCampania e dell'Alto Molise, fino al confine con l'Abruzzo. Dalle prime verifiche non sono stati segnalati danni a persone o cose. Successivamente, alle 3:41, è stato rilevato un secondo evento sismico di magnitudo 2.2, sempre con epicentro nel territorio di Pizzone.

Accoglienza e prospettive

Il prefetto Giuseppe Montella ha accolto con favore l'iniziativa, evidenziando attenzione e sensibilità e la complementarietà con altre azioni. Ha annunciato la diffusione del protocollo a tutte le amministrazioni di competenza. Vincenzo Cimino ha espresso apprezzamento per la visione del prefetto, ribadendo l'integrazione dell'attività degli ordini con le iniziative esistenti, rafforzando la risposta a tutela della comunità.