La mattina del 6 agosto 2026, Assisi ha accolto Papa Leone XIV per la sua seconda visita in Umbria. Il Pontefice, atterrato alle 8:30, è stato ricevuto dal presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, insieme ad altre autorità. Tra i presenti figuravano l’arcivescovo Felice Accrocca, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, la presidente della Regione Stefania Proietti, il prefetto di Perugia Francesco Zito e il sindaco di Assisi Valter Stoppini. L'accoglienza è avvenuta sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove ad attendere il Santo Padre c'erano oltre duemila giovani, partecipanti al Go Youth, il meeting francescano che ha riunito ragazzi e ragazze da diverse realtà ecclesiali e territoriali.
Il messaggio del Papa e l'impegno delle nuove generazioni
Il presidente Massimiliano Presciutti ha sottolineato l'importanza della giornata, definendola preludio a un altro appuntamento significativo nelle settimane successive. Ha evidenziato due messaggi chiave lanciati dal Santo Padre: la sua presenza fisica tra i giovani, che hanno sfidato il gran caldo per raggiungere Santa Maria degli Angeli, e un messaggio chiaro sulla possibilità di costruire un mondo migliore a partire dalle nuove generazioni.
I numerosi giovani radunati ad Assisi hanno dimostrato, con la loro partecipazione, una forte volontà di essere protagonisti in questo processo di cambiamento, contribuendo a realizzare un mondo in cui la pace vinca sulla guerra e il bene trionfi sul male.
Presciutti ha ringraziato Papa Leone XIV per la visita, ricordando l'appuntamento già fissato per il mese di ottobre.
Organizzazione e accessi al Go! Franciscan Youth Meeting
Il Go! Franciscan Youth Meeting, iniziato il 3 agosto, ha visto la partecipazione di giovani tra i 18 e i 33 anni provenienti da tutta Europa. Il programma del 6 agosto ha previsto alle 9 l'incontro del Papa con i giovani e alle 10:30 la solenne celebrazione eucaristica. Quest'ultima si è tenuta all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, con accesso strettamente riservato ai partecipanti accreditati al meeting, a causa della capienza limitata e nel rispetto delle normative di sicurezza.
L'accesso al presbiterio per la concelebrazione liturgica è stato circoscritto a cardinali, vescovi e sacerdoti già inseriti nel programma ufficiale.
Non è stato possibile accogliere ulteriori richieste di accredito per concelebrare, avendo la struttura raggiunto il limite massimo di capienza consentito. Ai sacerdoti ammessi è stato richiesto di portare camice e stola bianca.
Partecipazione dei fedeli e servizi in Piazza della Basilica
Per i pellegrini, i fedeli e la cittadinanza che desideravano unirsi in preghiera con il Santo Padre, la partecipazione è stata possibile nella Piazza della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Qui, per consentire a tutti di seguire la celebrazione, sono stati allestiti maxischermi e impianti audio dedicati. La distribuzione della Comunione è stata garantita in diversi punti della piazza.
Un'area riservata ed equipaggiata con servizi dedicati è stata predisposta sul piazzale esterno per i fedeli con disabilità, i cui posti sono andati esauriti.
I fedeli con disabilità che non sono riusciti ad accreditarsi in tempo sono stati comunque accolti in piazza insieme agli altri pellegrini, dove hanno potuto seguire la celebrazione attraverso i maxischermi, pur non potendo usufruire degli stalli e delle strutture dell'area riservata.