Il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Picerno, ha evidenziato l'importanza cruciale dell'investimento Fesr di circa quattro milioni di euro, destinato alla riqualificazione e ristrutturazione dell’ex tabacchificio di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. L'annuncio, rilasciato il 18 agosto 2026, sottolinea come questo intervento rappresenti un'occasione fondamentale per trasformare la struttura in un polo “strutturale, qualificato e pienamente integrato nella strategia al contrasto allo sfruttamento lavorativo”.
Il progetto ambizioso prevede la conversione dell’attuale edificio, precedentemente in stato di degrado, in uno spazio moderno e dignitoso.
Saranno create aree dedicate alla vita quotidiana e una zona notte capace di accogliere centinaia di persone, garantendo così migliori condizioni di ospitalità e servizi essenziali. L'obiettivo primario è fornire un'accoglienza adeguata ai lavoratori stagionali, in particolare ai braccianti impiegati nella raccolta del pomodoro e ad altri migranti coinvolti in diverse attività stagionali.
Picerno ha ribadito il suo impegno personale: “Mi continuerò ad impegnare in qualità di rappresentante del governo regionale affinché questo intervento possa essere realizzato nel più breve tempo possibile”. Questa dichiarazione enfatizza l'urgenza e la determinazione nel portare a termine un'opera considerata strategica per il territorio.
La risposta strutturale all'accoglienza stagionale
L’ex tabacchificio, che in passato era divenuto simbolo di degrado e inospitalità, è ora al centro di un piano di ristrutturazione volto a fornire una risposta strutturale e duratura al problema dell’accoglienza dei lavoratori stagionali. Il consigliere di Forza Italia ha messo in luce la necessità impellente di superare le soluzioni precarie e improvvisate adottate annualmente.
“Non possiamo limitarci, ogni anno, a ospitare in maniera precaria e improvvisata i braccianti che giungono per la stagione della raccolta del pomodoro e altri migranti impegnati in diverse attività stagionali”, ha affermato Picerno, sottolineando la visione a lungo termine.
“Dobbiamo costruire una risposta strutturale, capace di garantire dignità, sicurezza e condizioni di vita adeguate”. Questo approccio mira a stabilire un modello di accoglienza che rispetti i diritti e le esigenze dei lavoratori.
Capacità e impatto della nuova struttura
Una volta completata la riqualificazione, l’ex tabacchificio di Palazzo San Gervasio sarà in grado di accogliere fino a 224 migranti stagionali. La struttura, che ha già riaperto le sue porte, è destinata a offrire condizioni di accoglienza decisamente più dignitose rispetto al passato. Questo intervento si allinea perfettamente con la strategia regionale per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e per il miglioramento complessivo delle condizioni di vita dei lavoratori migranti impiegati nelle campagne della Basilicata. La sua funzione sarà cruciale per assicurare un ambiente sicuro e supportivo per chi contribuisce all'economia agricola locale.