Prosegue l'attività della Guardia di Finanza contro la commercializzazione di prodotti non conformi alla normativa sulla sicurezza. Nei giorni scorsi i militari hanno sequestrato circa duemila articoli ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in diversi comuni della provincia di Potenza.

I controlli e i sequestri

Circa duemila prodotti "potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, perché non rispondenti agli standard di sicurezza previsti dalla normativa di settore" sono stati scoperti e sequestrati dalla Guardia di Finanza.

Otto persone, titolari delle rivendite ispezionate, sono state segnalate alla competente Autorità amministrativa.

In una nota diffusa dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle è sottolineato che "presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Lauria, Maratea, Paterno, Senise e Marsicovetere" sono stati eseguiti "controlli finalizzati al contrasto all'illecita commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica".

Tra gli articoli sequestrati figurano orologi, monili, articoli per la casa, prodotti elettronici e giocattoli privi delle informazioni e delle avvertenze d'uso previste dal Codice del Consumo.

Il bilancio dell'anno

Nel comunicato è inoltre evidenziato che "dall'inizio dell'anno ammonta a oltre 2,4 milioni il numero degli articoli non sicuri sottoposti a sequestro dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Potenza, con la segnalazione alla Camera di Commercio della Basilicata di 35 responsabili".