A dieci anni dal sisma del 2016, San Severino Marche presenta il bilancio della ricostruzione. Ad agosto 2026, si contano 526 pratiche private concluse e oltre 40 milioni di euro erogati per opere pubbliche.
Su 1.256 edifici inagibili, 1.008 pratiche di ricostruzione sono state presentate, con 331 manifestazioni di interesse e 54 per delocalizzazione attività produttive. Delle 526 concluse con contributo economico, 47 sono state chiuse senza finanziamento. Cinquantacinque rigettate, 57 con preavviso di rigetto, 15 rinunce al contributo e 5 revoche.
Opere Pubbliche: Investimenti e Interventi Chiave
Per le opere pubbliche, erogati oltre 40,5 milioni di euro, inclusi 2 milioni per l'edilizia religiosa. Spicca la ricostruzione dell'Itts 'Divini' (circa 14 milioni di euro). La nuova scuola, antisismica e in classe Nzeb, ospita fino a 800 studenti con 32 aule, laboratori, spazi sportivi esterni e palestra.
Nel decennio, completati interventi simbolo: restauro del palazzo comunale in piazza del Popolo e di palazzo Governatori, lavori all'Ipsia 'Ercole Rosa', nuova scuola di via D'Alessandro, strutture del centro socio educativo riabilitativo 'Il Girasole' e del 'Dopo di noi', e il palasport 'Albino Ciarapica'.
Grazie ai fondi Pnc, recuperati il Castello di Pitino, il giardino storico monumentale 'Giuseppe Coletti', rigenerata via Cesare Battisti e ripristinata la strada comunale di Straccialena.
Cantieri in Corso e Progetti Futuri
La ricostruzione prosegue con cantieri in corso o in avvio per la palazzina Scuriatti e i cimiteri di Pitino, Cesolo e Corsciano. Il Comune finalizza la progettazione per il plesso scolastico 'Luzio' e l'iter per la nuova Casa di Riposo 'Lazzarelli'. In programma interventi all'ex Gil, al cinema Italia e alla fontana delle Sette Cannelle.
L'Appello della Sindaca: Accelerare e Superare le Difficoltà
La sindaca Rosa Piermattei ha sollecitato un'ulteriore "accelerazione" della ricostruzione, evidenziando come la burocrazia ne rallenti il cammino. Ha ricordato le difficoltà aggiuntive dovute alla pandemia e all'aumento dei prezzi delle materie prime, che hanno imposto una "rivalutazione di tutte le spese e di tutti i contributi praticamente in tutti i cantieri".
Piermattei ha affermato che San Severino Marche ha concluso le prime opere pubbliche e sta ora lavorando al "secondo stralcio", un investimento complessivo che supererà i 40 milioni di euro. La nuova Casa di riposo è una priorità, per la quale la burocrazia sta causando una "perdita di tempo prezioso". La sindaca ha espresso la speranza che, "vista l'accelerazione degli ultimi due anni, il percorso possa proseguire ancora più celermente" per permettere agli anziani di tornare a casa e "ripopolare questi luoghi".