Un uomo sloveno di 46 anni, Yamnik Cobolt Petra, è deceduto a Palermo a causa delle gravi ustioni riportate in una violenta esplosione. L'incidente è avvenuto la sera del 25 agosto 2026 all’interno del B&B Villa Mary, situato nelle campagne di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. La deflagrazione ha coinvolto anche la moglie dell'uomo, di 44 anni, e la figlia di dieci anni, entrambe rimaste gravemente ustionate. Le due donne sono state trasferite d'urgenza in centri specializzati: la madre a Catania e la bambina a Bari. Tutte e tre le vittime avevano riportato ustioni di secondo e terzo grado su vaste aree del corpo, rendendo le loro condizioni estremamente critiche.
Dopo la deflagrazione, la famiglia è fuggita dall’edificio, in parte avvolta dalle fiamme. I primi soccorsi sono stati prestati da alcuni carabinieri fuori servizio presenti nelle vicinanze. Utilizzando estintori, hanno fornito un aiuto cruciale, contribuendo a mettere in salvo le vittime presso la piscina della struttura. Le operazioni di soccorso e i trasferimenti sanitari sono stati organizzati con mezzi terrestri e aerei, grazie al coordinamento delle autorità locali e al coinvolgimento del Ministero della Difesa per il supporto logistico.
Indagini e regolarità del B&B
Le indagini per accertare le cause e la dinamica esatta dell’esplosione sono tuttora in corso. Le prime ipotesi suggeriscono che la deflagrazione sia stata provocata da una bombola di gas.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione gli eventi. Il B&B Villa Mary risulta regolarmente autorizzato e in possesso di tutte le certificazioni richieste. La proprietaria ha confermato che la struttura opera nel pieno rispetto delle normative.
Trasferimenti sanitari e supporto alle vittime
La gestione dell’emergenza sanitaria ha richiesto un vasto dispiegamento di risorse. Il Ministero della Difesa ha giocato un ruolo chiave nell’organizzazione dei trasferimenti, mettendo a disposizione mezzi di soccorso specializzati. La moglie del 46enne è stata trasferita a Catania, la figlia a Bari. Entrambe si trovano in condizioni gravi, con prognosi riservata. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a fornire il necessario supporto alle famiglie coinvolte, mentre le indagini proseguono per fare piena luce sull'accaduto.