Un uomo di 65 anni, residente a Monchio delle Corti nel Parmense, è stato ritrovato privo di vita dopo essere scomparso e cercato per ore sulle montagne dell’Appennino Parmense. Il ritrovamento è avvenuto nella zona boschiva di Rusino, nel comune di Tizzano Val Parma. Le operazioni di ricerca sono state attivate dalla Centrale operativa del 118 e condotte dal Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, stazione Monte Orsaro.

Le ricerche sono iniziate nella serata del 22 agosto 2026, coinvolgendo numerose squadre, tra cui unità cinofile e un tecnico specializzato nell’uso del drone.

Durante la notte, è stato impiegato un elicottero dell’Aeronautica Militare (83/o Gruppo Sar del 15/o Stormo), dotato del sistema Artemis per la localizzazione di telefoni cellulari anche in aree prive di copertura di rete, con a bordo un tecnico del Soccorso Alpino. Le operazioni sono proseguite fino alle 3 di notte e sono riprese nelle prime ore del mattino con l’elicottero Volpe della Guardia di Finanza, equipaggiato con un sistema Imsi catcher.

Il ritrovamento e il coordinamento dei soccorsi

Alle attività di ricerca hanno partecipato congiuntamente anche Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Carabinieri, coprendo un’ampia area boschiva. Il corpo dell’uomo è stato individuato in fondo a un canalone ripido e impervio da un residente del paese, che ha prontamente avvisato i soccorritori.

I tecnici del Soccorso Alpino, già impegnati in una zona limitrofa, hanno raggiunto rapidamente il luogo del ritrovamento e richiesto l’intervento dell’elisoccorso di Pavullo. Un medico, calato tramite verricello, ha purtroppo potuto solo constatare il decesso dell’uomo.

Ottenuto il nullaosta del magistrato, i tecnici hanno recuperato la salma, trasportandola a mano per circa 200 metri fino a un mezzo fuoristrada e successivamente condotta a Muragnano, dove è stata affidata alle pompe funebri. Le ricerche hanno evidenziato l’efficacia dell’impiego di tecnologie avanzate, come sistemi di localizzazione telefonica e droni, oltre al fondamentale supporto aereo fornito da diversi corpi dello Stato.

L'impegno del Soccorso Alpino e la sinergia delle forze

Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna è un’organizzazione specializzata nella ricerca, soccorso e recupero di persone disperse o in difficoltà in ambiente montano e ipogeo. Opera in stretta collaborazione con Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Guardia di Finanza, soprattutto in casi di scomparsa o incidenti in zone impervie. L’ente dispone di personale tecnico specializzato e di mezzi tecnologici, tra cui droni e sistemi di localizzazione avanzati, impiegati nelle operazioni di ricerca e soccorso in tutta la regione.

Le attività del Soccorso Alpino sono regolate da protocolli specifici e prevedono la collaborazione con altre istituzioni e corpi dello Stato, garantendo un intervento tempestivo e coordinato in situazioni di emergenza in montagna. L’ente svolge inoltre importanti attività di prevenzione e formazione per la sicurezza in ambiente montano.