Un 26enne è stato arrestato a Reggio Emilia per il grave ferimento di tre persone presso un distributore. L'uomo, Mena Istafanous, nato in città, proviene da una famiglia egiziana di fede cristiano copto-ortodossa. Dopo l'arresto, ha trascorso la notte in Questura in attesa di trasferimento in carcere. Le indagini della Procura si concentrano su tossicodipendenza e problemi psichici noti.

Le prime verifiche non hanno evidenziato legami con il fondamentalismo islamico. Il giovane è seguito da un centro di salute mentale. L'episodio riguarda il grave ferimento di una donna, colpita con un cacciavite, e di altre due persone, investite con un'auto, nell'area del distributore.

La dinamica dell'aggressione

L'aggressione si è verificata il 27 settembre 2026, intorno alle 19, presso la stazione di servizio Ego in via Martiri di Cervarolo, zona Buco del Signore a Reggio Emilia. Tre persone gravemente ferite: una donna di 56 anni e una coppia intervenuta. Il presunto aggressore, 26enne di origini egiziane nato a Reggio Emilia, è stato arrestato dalla Polizia poco dopo.

Il giovane è arrivato al distributore su una Ibiza nera. La donna di 56 anni è stata colpita con un cacciavite, riportando una grave ferita all'addome. Un uomo e una donna sono accorsi in aiuto della vittima; l'aggressore è risalito in auto e li ha investiti, ferendo gravemente entrambi. I tre feriti sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova in condizioni serie.

Intervento dei soccorsi

Dopo l'allarme, sono intervenuti 118 e forze dell'ordine. Sul posto sono giunte ambulanze, sanitari e medici di Reggio Soccorso, con Polizia locale e carabinieri. Le Volanti della Polizia hanno rintracciato e arrestato il 26enne nei pressi della sua abitazione.