La Toscana è stata colpita da una violenta ondata di maltempo che, nelle 12 ore precedenti la mattinata di giovedì 10 settembre 2026, ha registrato oltre 63.000 fulmini. L'intensa perturbazione ha causato allagamenti diffusi, in particolare nelle province di Grosseto e Livorno. Le aree più critiche sono state il capoluogo maremmano, Grosseto, e la località di Cecina, dove numerosi appartamenti e scantinati sono stati invasi dall'acqua e diversi sottopassi sono risultati impraticabili, rendendo necessari interventi di soccorso per le persone rimaste bloccate.

Il sistema temporalesco ha interessato ampie zone della regione, per le quali è stata diramata un'allerta meteo arancione. Sebbene il fronte più intenso sia transitato fuori dalla Toscana durante la notte, le previsioni indicano una possibile nuova intensificazione dei fenomeni tra la tarda mattinata e il pomeriggio di giovedì 10 settembre. Si prevedono temporali isolati, localmente intensi, soprattutto nelle zone interne. L'allerta arancione è in vigore dalla mezzanotte del 10 settembre e si estenderà fino alle ore 18 dello stesso giorno.

Danni, Soccorsi e Criticità sulla Viabilità

Il territorio di Grosseto e provincia ha subito i danni maggiori, con allagamenti che hanno interessato appartamenti e locali interrati.

Numerosi sottopassi sono stati bloccati dall'acqua, intrappolando auto e mezzi pesanti. Le forti raffiche di vento di scirocco hanno inoltre provocato la caduta o il danneggiamento di diversi alberi. Il capoluogo maremmano si conferma tra le aree più duramente colpite. Anche nel Livornese, il nubifragio ha avuto un impatto significativo, specialmente a Cecina, dove i Vigili del fuoco sono intervenuti ripetutamente per gestire danni causati dall'acqua e allagamenti di locali interrati.

A Grosseto, le precipitazioni sono state eccezionalmente intense, con 115 millimetri di pioggia caduti in sole 12 ore. Il bilancio degli interventi di soccorso è notevole: il sistema regionale di Protezione civile e i Vigili del fuoco hanno superato quota 200 operazioni.

Questi interventi hanno riguardato principalmente allagamenti localizzati nel Grossetano e a Cecina, la rimozione di alberi caduti e la gestione di alcune frane che hanno compromesso la viabilità stradale, con attività in corso per il ripristino. Un caso di evacuazione precauzionale è stato registrato a Reggello, in provincia di Firenze, a causa di infiltrazioni d'acqua in un edificio, situazione che è in via di risoluzione.

Monitoraggio dei Fiumi e Raccomandazioni

Le abbondanti piogge hanno causato un innalzamento dei livelli idrometrici di alcuni corsi d'acqua. I fiumi Salarco, a Montepulciano (provincia di Siena), e Bruna, a Gavorrano (provincia di Grosseto), hanno raggiunto il primo livello di guardia.

I loro livelli sono attualmente stabili, e il servizio di piena è stato attivato per il monitoraggio costante. Di fronte a questa situazione di persistente maltempo e alla possibilità di ulteriori fenomeni intensi, la Regione raccomanda alla popolazione la massima prudenza.