A Pontecagnano, in provincia di Salerno, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 55 anni. L'accusa è di aver seguito e aggredito la moglie in un parcheggio, sottraendole il telefono cellulare. L'uomo è indagato per atti persecutori, maltrattamenti contro familiari o conviventi, rapina e lesioni personali aggravate. L'arresto è avvenuto l'11 settembre 2026, a seguito di un'operazione.

La ricostruzione dell'episodio è stata condotta dai carabinieri della stazione di Pontecagnano Faiano e dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Battipaglia.

Dopo l'aggressione alla moglie, il 55enne si era allontanato dal luogo. I militari lo hanno rintracciato e fermato in breve tempo.

Il ritrovamento del coltello a scatto

Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato l'uomo in possesso di un coltello a scatto con lama di nove centimetri. Il ritrovamento dell'arma si aggiunge agli elementi di contestazione a carico del 55enne. Il procedimento riguarda le condotte attribuite all'uomo nei confronti della moglie e include la rapina, per la sottrazione del cellulare, e le lesioni personali aggravate.

L'intervento ha coinvolto la stazione dei carabinieri di Pontecagnano Faiano e il nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Battipaglia, reparti operanti nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano.

Un'altra aggressione a Pontecagnano Faiano

Nello stesso comune, il 9 settembre 2026, una donna di 40 anni è stata aggredita e minacciata di morte in via Pompei, a Pontecagnano Faiano. La donna è stata avvicinata da un uomo con un atteggiamento minaccioso e un oggetto contundente. La vittima è riuscita a chiedere aiuto e ad allertare il 112, consentendo un rapido intervento.

I carabinieri sono arrivati in pochi minuti, mettendo in sicurezza la donna. L'aggressore si era già allontanato prima del loro arrivo. Sul posto è intervenuta anche un'ambulanza del 118, che ha trasportato la donna al pronto soccorso per le cure mediche.