Il 16 settembre 2026, Roma ha inaugurato il nuovo polo educativo pubblico nell’area dell’ex Residence Bravetta, nel quadrante ovest della città. La struttura, che ospita un nido e una scuola dell’infanzia, è progettata per accogliere oltre 100 bambine e bambini da 0 a 6 anni a pieno regime. All'evento hanno partecipato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli e il presidente del Municipio Roma XII, Elio Tomassetti.

Questo nuovo servizio pubblico si inserisce in un vasto progetto di riqualificazione urbana dell'ex Residence Bravetta, uno dei principali interventi in corso nel quadrante occidentale della Capitale.

L’edificio del polo educativo è stato realizzato interamente in legno naturale e rispetta gli standard Nzeb (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevata efficienza energetica. Gli ambienti sono luminosi, colorati e immersi nel verde, creando spazi ideali per la crescita dei bambini e un nuovo punto di riferimento educativo per le famiglie.

La rigenerazione dell’area: da degrado a nuovi spazi pubblici

Il progetto ha comportato la demolizione completa dei cinque edifici dell’ex Residence Roma, rimasti abbandonati per oltre quindici anni e pari a più di 100mila metri cubi di cemento. Al loro posto, il programma prevede un nuovo complesso residenziale integrato nel quartiere, l'introduzione di nuovi servizi e un articolato sistema di spazi pubblici.

Questa trasformazione si concretizza attraverso una convenzione con Roma Capitale, che include la creazione di una nuova piazza, percorsi pedonali e ciclopedonali, e aree verdi.

Questi nuovi spazi sono stati concepiti per migliorare la connettività e la fruibilità del territorio, collegandosi al complesso del Buon Pastore e al sistema ambientale della Valle dei Casali e della Tenuta dei Massimi. L’intervento è gestito da Savills Investment Management Sgr S.p.A., con la consulenza di Lumi Asset Management Srl come advisor.

L’investimento privato complessivo ammonta a circa 180 milioni di euro, di cui circa 18 milioni sono stati destinati a oneri e opere di urbanizzazione. Tra le opere pubbliche realizzate figurano il polo per l’infanzia, il parco, la piazza e i collegamenti ciclopedonali, elementi chiave per la valorizzazione del quartiere.

Le fasi del progetto

Il percorso di realizzazione del polo educativo è stato seguito attentamente dalle istituzioni. Già il 20 novembre 2025, il sito istituzionale di Roma Capitale aveva documentato un sopralluogo, fornendo aggiornamenti sullo stato di avanzamento dell'intervento e sottolineando l'importanza di questo progetto di rigenerazione urbana per la città.