A San Lucido, comune del Cosentino, l'apertura delle scuole è stata ufficialmente posticipata a lunedì 21 settembre 2026. La decisione è stata presa dal sindaco Cosimo De Tommaso attraverso un'ordinanza firmata il 9 settembre 2026, motivata dal persistente innalzamento delle temperature e dalla necessità di garantire un ambiente scolastico sicuro. Il provvedimento riguarda l'avvio di tutte le attività didattiche negli istituti presenti sul territorio comunale, siano essi statali, paritari, pubblici o privati.
Dettagli dell'Ordinanza e Motivazioni Climatiche
L'ordinanza sindacale, identificata con il numero 69 e datata 9 settembre 2026, dispone specificamente il posticipo dell'inizio delle lezioni in presenza per le scuole di ogni ordine e grado a San Lucido. Questa misura è stata adottata in seguito a un'attenta valutazione dei bollettini meteorologici, che evidenziano una situazione climatica caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da una prolungata ondata di calore che interessa l'intero territorio. Il Comune ha sottolineato come gli edifici scolastici, a causa della loro epoca costruttiva e delle attuali dotazioni, non siano attrezzati con sistemi adeguati di climatizzazione o raffrescamento, rendendoli inadatti ad affrontare condizioni termiche così estreme.
La Tutela della Salute di Alunni e Personale Scolastico
Il fulcro della decisione risiede nella volontà di tutelare la salute di studenti, docenti e tutto il personale scolastico. La permanenza prolungata in ambienti scolastici surriscaldati è stata infatti riconosciuta come una potenziale fonte di grave disagio e di rischio per il benessere fisico, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili, quali i bambini della scuola dell'infanzia e gli alunni della scuola primaria. Il rinvio è, dunque, configurato come una misura temporanea e precauzionale, pienamente conforme all'articolo 54 del Testo unico degli enti locali. Tale norma attribuisce al sindaco la facoltà di emettere provvedimenti contingibili e urgenti, essenziali per la prevenzione e l'eliminazione di pericoli significativi per l'incolumità pubblica e la sicurezza dei cittadini.
Salvo ulteriori e diverse disposizioni che dovessero rendersi necessarie in base all'evoluzione delle condizioni meteorologiche, le attività didattiche riprenderanno regolarmente lunedì 21 settembre 2026, come stabilito dal provvedimento comunale.