Due fratelli sono stati arrestati dalla Polizia di Stato ad Acireale, nel Catanese, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dei loro genitori. I due erano già stati destinatari di un ammonimento del Questore per precedenti episodi di violenza domestica. L'ultimo grave episodio ha visto i due uomini aggredire il padre al volto, a seguito di una lite scaturita per futili motivi. È stata la stessa vittima a lanciare l'allarme, contattando il numero unico d'emergenza 112 per richiedere immediato soccorso.
L'intervento nell'abitazione e la fuga del padre
Una pattuglia del Commissariato di Acireale è intervenuta prontamente, raggiungendo l'abitazione dove si era consumata l'aggressione. Gli agenti hanno trovato il padre con un evidente ematoma all'altezza dell'occhio sinistro, segno tangibile della violenza subita. Nel tentativo disperato di sottrarsi alla furia dei figli, l'uomo si era rifugiato nella propria auto. Tuttavia, i due fratelli lo avrebbero inseguito con insistenza, cercando di sfondare il vetro del veicolo per impedirgli di allontanarsi e di mettersi in salvo. In quei momenti di concitazione, il padre è riuscito a chiedere aiuto e, temendo per la propria incolumità, ha trovato rifugio presso l'abitazione di un parente residente nella medesima zona.
Le denunce precedenti e il provvedimento del Questore
Le indagini condotte dagli agenti hanno permesso di ricostruire un quadro di violenza domestica ben più ampio, caratterizzato da precedenti episodi violenti ai danni dei genitori. I familiari avevano già sporto denuncia contro i due fratelli per condotte analoghe, che avevano portato all'emissione del provvedimento amministrativo dell'ammonimento del Questore nei loro confronti. Nonostante questa misura preventiva, i maltrattamenti sarebbero proseguiti con una frequenza quasi quotidiana, culminando nell'ultima aggressione che ha spinto il padre a presentare una nuova e decisiva denuncia.
L'arresto e il quadro dell'ammonimento
A seguito dell'ultima aggressione e della denuncia, i due fratelli sono stati formalmente arrestati con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Su disposizione della Procura di Catania, sono stati immediatamente condotti in carcere, dove rimarranno in attesa dell'udienza di convalida che si terrà davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (Gip). L'ammonimento del Questore, già notificato ai due uomini, si inserisce nel più ampio contesto della disciplina delle misure di contrasto alla violenza domestica. La legge 24 novembre 2023, n. 168, specificamente dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, individua l'ammonimento tra le misure collegate a condotte di violenza domestica e prevede che, quando alle forze dell'ordine viene segnalato in forma non-