A Palermo, in caso di allerta climatica per il caldo con bollino rosso, le attività didattiche saranno sospese e i plessi scolastici comunali potranno essere temporaneamente chiusi. Lo stabilisce una direttiva del sindaco Roberto Lagalla (8 settembre 2026), trasmessa ai vertici dell'Istruzione e al Provveditorato. Il provvedimento riguarda gli edifici scolastici comunali interessati dall'allerta, vincolando la sospensione delle lezioni alla comunicazione ufficiale del bollino rosso.

La direttiva prevede un'eccezione per gli istituti dotati di impianti di climatizzazione adeguati e funzionanti.

In questi casi, la permanenza delle attività in presenza richiede l'attestazione dei dirigenti scolastici sull'efficienza degli impianti. Per la continuità del calendario, le scuole potranno attivare la didattica a distanza nelle giornate interessate.

Disposizioni per gli istituti

La disposizione è stata indirizzata all'assessore comunale alla Scuola, Aristide Tamajo, all'area Scuola e al provveditorato agli studi di Palermo. Il testo contempla la possibilità di proporre tempestivamente un'ordinanza sindacale con comunicazione preventiva del bollino rosso, per la sospensione delle attività didattiche o la chiusura temporanea degli edifici scolastici coinvolti.

Il Comune dovrà inoltre predisporre un piano per il potenziamento degli impianti di condizionamento negli edifici scolastici.

La direttiva sollecita un intervento tecnico-economico, distribuibile su più esercizi finanziari, e richiede di valutare «soluzioni temporanee o emergenziali di mitigazione della temperatura». La misura copre gestione delle giornate di allerta e programmazione degli interventi strutturali.

La posizione del sindaco Lagalla

Il sindaco Roberto Lagalla ha collegato la direttiva alla tutela di studenti, famiglie e personale scolastico. Ha dichiarato: «La sicurezza e il benessere dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico sono una priorità assoluta». Ciò sottolinea l'impegno dell'amministrazione a garantire serenità e salute alla comunità scolastica in eventi climatici estremi.