È deceduto a Verona il ciclista di 55 anni rimasto gravemente ferito all'alba del 4 settembre 2026 in seguito a un incidente che lo ha visto coinvolto con un cinghiale. L'impatto fatale è avvenuto a Ponte Florio, nelle vicinanze di Montorio, in una zona collinare della città. L'uomo era stato ricoverato in Terapia Intensiva presso l'ospedale di Borgo Trento, dove era giunto con un grave trauma cranico.

L'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona ha confermato il decesso. Il ciclista non è più riuscito a riprendersi dalle gravissime lesioni riportate a causa dell'urto con l'animale e della successiva caduta.

La Commissione ospedaliera si era riunita il 10 settembre alle ore 13:00 per procedere all'accertamento della morte cerebrale.

La dinamica dell'incidente ricostruita dalle immagini

In un primo momento, le indagini avevano preso in considerazione l'ipotesi che il 55enne fosse stato travolto da un pirata della strada. Tuttavia, le immagini acquisite dal circuito di videosorveglianza della Polizia locale hanno permesso di chiarire inequivocabilmente la reale dinamica dell'accaduto. Il ciclista si è trovato improvvisamente di fronte a un gruppo di tre cinghiali, ne ha colpito uno ed è caduto violentemente a terra, riportando le lesioni che si sono rivelate fatali.

L'incidente si è verificato poco dopo le ore 6 del mattino in via Ponte Florio, nell'area di Montorio.

Il ciclista stava percorrendo la strada nella zona collinare quando l'animale selvatico è sbucato repentinamente dai cespugli, causando l'impatto. I soccorritori del Suem 118, giunti sul posto, lo hanno trovato in condizioni esanimi e lo hanno trasportato d'urgenza, in codice rosso, all'ospedale di Borgo Trento.

Rilievi e la crescente problematica degli animali selvatici sulle strade

Gli agenti del Reparto Motorizzato della polizia locale sono intervenuti sul luogo dell'incidente per effettuare i rilievi necessari. La ricostruzione precisa degli eventi è stata possibile grazie alle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza di un'azienda situata nelle immediate vicinanze del punto dell'impatto, che hanno immortalato il momento esatto dello scontro tra il cinghiale e il ciclista.

Nell'area veronese, il fenomeno dei sinistri stradali causati dalla presenza di animali selvatici, in particolare lungo le strade collinari, era già stato oggetto di segnalazioni da parte della polizia locale. Fino all'episodio tragico del 4 settembre, tali incidenti avevano fortunatamente comportato solo danni ai veicoli. Dopo questo gravissimo evento, l'assessore alla sicurezza Stefania Zivelonghi ha espresso la sua preoccupazione, dichiarando: “Purtroppo si è verificato quello che temevamo: un gravissimo incidente causato da animali”.

Il comandante della polizia locale scaligera, Luigi Altamura, ha sollecitato un intervento specifico e urgente riguardo alla gestione della presenza dei cinghiali nel territorio comunale e nelle aree limitrofe. Nelle sue dichiarazioni, ha sottolineato la necessità di un “piano straordinario di controllo” per affrontare efficacemente la problematica e garantire la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica.