Palermo ha ricordato il giudice Cesare Terranova e il maresciallo di pubblica sicurezza Lenin Mancuso nel 47° anniversario dell’agguato mafioso che li vide vittime il 25 settembre 1979. La cerimonia commemorativa si è svolta sul luogo dell’attentato, in via Edmondo De Amicis, dove il questore di Palermo Vito Calvino e il prefetto Massimo Mariani hanno deposto una corona d’alloro. Presenti alla toccante commemorazione anche i familiari delle vittime, testimoni di un ricordo che si rinnova.

L’attentato, un tragico episodio della storia palermitana, avvenne la mattina del 25 settembre 1979.

Intorno alle 8:30, in via Edmondo De Amicis, all’incrocio con via Rutelli, un commando di Cosa Nostra aprì il fuoco contro la Fiat 131 su cui viaggiava il magistrato. Cesare Terranova venne assassinato insieme a Lenin Mancuso, l'agente addetto alla sua scorta, in un atto di efferata violenza che segnò profondamente la città.

Il sacrificio del 25 settembre 1979

Il maresciallo Lenin Mancuso era legato al giudice Cesare Terranova da una stretta collaborazione professionale e da un profondo rapporto di amicizia. Durante l’attacco, in un gesto di eroico coraggio e estremo sacrificio, tentò di fare scudo con il proprio corpo al magistrato, ma entrambi rimasero uccisi sotto i colpi sparati contro l’auto.

Questo gesto sottolinea la dedizione e l'abnegazione di Mancuso nel proteggere la vita del giudice, un binomio inscindibile nel ricordo della giustizia e della legalità.

Il punto esatto della città scelto per la commemorazione coincide con l’area dell’agguato, tra via Edmondo De Amicis e via Rutelli. Per la cerimonia del 25 settembre 2026, la deposizione della corona d’alloro è stata fissata in via Edmondo De Amicis 44 alle 9:30, mantenendo vivo il legame con il contesto urbano in cui si consumò l'uccisione del giudice e del maresciallo.

Gli eventi della commemorazione a Palermo

La giornata dedicata alla memoria delle vittime comprende anche un significativo appuntamento serale. A Palazzo dei Normanni, alle ore 19, è in programma la rappresentazione della pièce teatrale “Cesare e Lenin un binomio inscindibile”, opera scritta da Carmine Mancuso.

Questa iniziativa culturale si inserisce pienamente nelle celebrazioni del 47° anniversario dell’uccisione di Cesare Terranova e Lenin Mancuso, offrendo un momento di riflessione attraverso l'arte.

Nel ricordo istituzionale delle vittime rientra anche il prestigioso riconoscimento conferito a Lenin Mancuso. Il maresciallo fu insignito l’8 maggio 1981 della medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Tale onorificenza gli venne attribuita per il coraggio esemplare e lo spirito di abnegazione dimostrati fino all’estremo sacrificio. La cerimonia palermitana, con la sua duplice valenza di ricordo e celebrazione, mantiene saldamente al centro i nomi delle due vittime, il luogo dell’attentato e la data indelebile del 25 settembre 1979, perpetuando la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato.