Salvatore Zora, rider Glovo di 37 anni, è morto il 25 settembre 2026 nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo. Era rimasto gravemente ferito il 24 settembre 2026 in un incidente avvenuto al Foro Italico, nello scontro tra il suo scooter e una bici elettrica guidata da una ragazza di 16 anni. L’uomo lascia la moglie e due figlie piccole.
L’incidente è avvenuto lungo il Foro Umberto I, tratto del lungomare palermitano. Nello scontro coinvolti il mezzo del rider e la bici elettrica della sedicenne. Dopo l’impatto, i due mezzi sono caduti e le persone coinvolte sono finite sull’asfalto.
Il 37enne e la ragazza sono stati soccorsi dal 118 e trasportati d’urgenza in ospedale in codice rosso.
I soccorsi e i rilievi sul lungomare
Sul posto sono intervenute ambulanze e la polizia municipale. Gli operatori sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti prima del trasferimento in ospedale. Gli agenti hanno effettuato i rilievi necessari alla ricostruzione della dinamica dello scontro. Durante soccorsi e messa in sicurezza, il traffico nella zona ha subito rallentamenti.
Le cause dell’incidente risultano in fase di accertamento. Gli elementi da verificare riguardano dinamica, condizioni della strada e circolazione dei mezzi coinvolti nello scontro. Il Foro Umberto I è un tratto frequentato da automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
La nota della Cgil
La Cgil interviene dopo la morte del rider e richiama il tema delle morti durante il lavoro. Nella nota il sindacato scrive: “Di fronte all'ennesimo lavoratore che perde la vita sulle nostre strade non possiamo limitarci al cordoglio. Morire mentre si lavora non può mai essere considerato inevitabile”.
Il fatto centrale resta il decesso del 37enne, avvenuto dopo il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo. La vittima lavorava come rider per Glovo ed era alla guida del suo scooter quando è rimasta coinvolta nello scontro con la bici elettrica condotta dalla sedicenne.