Dall'11 settembre 2026, la circolazione ferroviaria è stata ripristinata sull'intera linea Cumana tra Montesanto e Torregaveta. La riapertura include la tratta Bagnoli-Torregaveta, interrotta dopo gli eventi bradisismici del 31 luglio, ripristinando il collegamento tra Napoli e l'area flegrea. La ripresa del servizio, essenziale per la mobilità quotidiana di pendolari, studenti e lavoratori, è avvenuta dopo il completamento degli interventi di messa in sicurezza della galleria di Monte Olibano. Coincide con l'entrata in esercizio della nuova stazione EAV di Pozzuoli, in via Fasano, aperta ai viaggiatori.

Riapertura della tratta e nuova stazione

L'intera linea Cumana ora collega Montesanto a Torregaveta senza interruzioni sulla tratta Bagnoli-Torregaveta. Questo provvedimento è strategico per l'asse tra Napoli e l'area flegrea, con Pozzuoli nodo centrale grazie anche alla nuova stazione EAV in via Fasano.

Il vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, Mario Casillo, ha collegato la riapertura al progressivo ripristino dei collegamenti nell'area flegrea. Casillo ha definito l'intervento un piccolo passo dovuto a questo territorio e ha indicato la stazione di Pozzuoli come un primo risultato importante in questa direzione.

La Cumana: storia e importanza

La linea Cumana è una delle linee flegree della rete EAV.

Il collegamento segue una direttrice costiera in direzione ovest, unendo Montesanto a Torregaveta, e attraversando località e quartieri dell'area occidentale e flegrea, tra cui Bagnoli e Pozzuoli.

In esercizio dal 1889, la Cumana collega il centro urbano di Napoli con Torregaveta. Il suo tracciato costiero di circa 20 chilometri attraversa diverse località, servendo l'area metropolitana di Napoli e il bacino flegreo.