Una tragica scoperta ha scosso la frazione Piccolini di Vigevano: Antonella Lentini, 36 anni, è stata trovata senza vita dalla madre nella piscina della sua villa domenica sera. La Procura di Pavia ha immediatamente disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso.
La madre ha scoperto il corpo della figlia, sola in casa, e ha prontamente allertato i soccorsi. I primi accertamenti dei carabinieri non hanno rilevato segni evidenti di violenza. Il pubblico ministero ha comunque ritenuto necessario un approfondimento medico-legale; la salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale dell'università di Pavia per gli esami.
L'intervento dei soccorsi e le ipotesi
In via Cavo Gatti sono intervenuti i mezzi del 118. Nonostante i tentativi di rianimazione, l'équipe medica ha potuto solo constatare il decesso. La scoperta è avvenuta nell'abitazione della donna, nella frazione Piccolini di Vigevano.
Le informazioni indicano che Antonella Lentini era sola in casa nel pomeriggio. Una prima ipotesi investigativa suggerisce un malore dopo essere entrata in acqua. Gli accertamenti iniziali non hanno evidenziato elementi esterni riconducibili a violenza.
Gli accertamenti della Procura
L'autopsia è il passaggio cruciale per definire le cause della morte. La decisione del magistrato della Procura di Pavia è giunta dopo il rinvenimento e i primi accertamenti dei carabinieri.
Il trasferimento della salma all'istituto di medicina legale dell'università di Pavia consentirà gli esami medico-legali.
La vicenda si concentra sulla ricostruzione delle circostanze del decesso. Gli elementi finora emersi riguardano il ritrovamento e l'assenza di segni evidenti di violenza, lasciando aperta l'ipotesi di un evento improvviso come un malore.