A Donnas è stata ufficialmente inaugurata la nuova scuola di Vert, un progetto realizzato dal Comune a seguito della demolizione del precedente edificio. Il nuovo plesso è stato finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e un contributo della Regione Valle d’Aosta, rientrando nella misura per la costruzione di nuove scuole tramite la sostituzione di edifici esistenti. L’edificio sarà operativo a partire dall'anno scolastico 2026-2027 e accoglierà la scuola primaria di Vert e le scuole dell’infanzia di Donnas e Vert, consolidando l'offerta formativa locale.
La solenne cerimonia di inaugurazione si è svolta sabato 5 settembre, celebrando una struttura destinata alla didattica, ai servizi comunali e all'intera comunità. L’investimento complessivo per la realizzazione di questa opera ammonta a 3,3 milioni di euro. Hanno partecipato all'evento, tra gli altri, il sindaco Matteo Bosonin, l’assessore comunale alle Politiche educative Daniela Benone, la dirigente scolastica Stefania Girodo Grand, il presidente della Regione Renzo Testolin e gli assessori regionali Leonardo Lotto ed Erik Lavevaz. Dopo la benedizione impartita dal parroco don Claudio Perruchon, il tradizionale taglio del nastro è stato accompagnato dalle suggestive note di Montagnes Valdôtaines.
Gli spazi del nuovo plesso
Gli spazi del nuovo plesso sono stati progettati per massimizzare la funzionalità e l'adattabilità. La struttura include moderne aule didattiche, un efficiente centro cottura comunale e ampi spazi polifunzionali, pensati per essere utilizzati anche al di fuori dell’orario scolastico. L'edificio si articola in tre corpi distinti ma interconnessi: l'ala Est è dedicata alla scuola dell’infanzia, mentre l'ala Ovest ospita la scuola primaria, sviluppata su due livelli. Nella parte centrale del complesso sono collocate un'aula per le attività motorie e una sala polivalente. Sono inoltre presenti laboratori, una mensa e diverse aree destinate ad attività individuali e collettive, garantendo un ambiente stimolante e completo per gli studenti.
Un aspetto fondamentale del progetto è la sua vocazione all'apertura verso il territorio. La palestrina e la sala polivalente, grazie a specifici accessi separati e servizi igienici indipendenti, potranno essere liberamente fruite dalla comunità per lo svolgimento di attività sportive, l'organizzazione di eventi culturali, mostre e altre iniziative al di fuori del consueto orario scolastico. Oltre alla sua funzione educativa e sociale, la struttura riveste un ruolo strategico in termini di sicurezza e protezione civile: è stata infatti predisposta per operare come centro di accoglienza per la popolazione dell’Envers in situazioni di emergenza. Il sindaco Matteo Bosonin ha enfatizzato l'importanza di questa realizzazione, affermando: «Non inauguriamo soltanto un nuovo edificio, ma un luogo sicuro, moderno e sostenibile dove cresceranno le future generazioni».
Sostenibilità e sostituzione dell’edificio precedente
Il nuovo plesso è stato edificato sul medesimo sedime della precedente scuola, la quale è stata demolita per lasciare spazio a una r