Un piano imponente per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25 potrebbe giungere all'esame del Cipess entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi, intervenendo il 25 settembre 2026 a Pescara, nell'ambito della tavola rotonda su Infrastrutture, Logistica e Mobilità dell’Abruzzo Economy Summit.

Fabris ha specificato che il nuovo programma di interventi, delineato dalla legge 228/2012, è attualmente sotto la lente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'obiettivo è la definitiva messa in sicurezza delle due arterie stradali, considerate strategiche dopo il devastante terremoto dell’Aquila del 2009.

La normativa del 2012, infatti, ha riconosciuto l'importanza cruciale di queste infrastrutture in scenari di calamità naturali. Il dossier è altresì all'attenzione del commissario straordinario, nominato dal governo nazionale, incaricato dell'adeguamento e della messa in sicurezza antisismica delle autostrade gestite da Strada dei Parchi.

Il Contenuto Dettagliato del Piano

Il vicepresidente Fabris ha descritto il programma come un'iniziativa di vasta portata, strettamente connessa alla proposta avanzata dal commissario di Governo Corsini e alle valutazioni delle soluzioni presentate da Strada dei Parchi. Gli interventi mirano a un completo adeguamento delle infrastrutture, originariamente progettate alla fine degli anni Settanta, per conformarle agli standard antisismici più recenti.

Tra le opere previste, Fabris ha elencato la riduzione delle pendenze e la modifica dei raggi di curvatura, elementi cruciali per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico. Si prevede inoltre una riduzione dell'attuale distanza tra Roma e Pescara, un abbassamento delle altimetrie e la realizzazione di nuove tratte in galleria, concepite per eliminare viadotti esistenti e potenzialmente vulnerabili. Questi interventi rappresentano un passo fondamentale per garantire la resilienza e l'efficienza di un'infrastruttura vitale per il centro Italia.

Maxi Intervento da Tre Miliardi di Euro

Nel suo intervento, Fabris ha richiamato l'attenzione su un ulteriore maxi intervento del valore di 3 miliardi di euro.

Questo progetto, sebbene già appaltato, non ha ancora visto l'avvio dei lavori, e il vicepresidente ha espresso l'auspicio per un rapido via libera. Ha sottolineato come questo capitolo sia intrinsecamente legato al più ampio piano antisismico e agli interventi volti a migliorare la fruibilità delle autostrade per gli utenti, a "14 anni dopo la legge post terremoto dell’Aquila".

L'attesa è ora concentrata sull'inizio dei cantieri, già assegnati dal commissario Corsini, in linea con il quadro normativo stabilito all'indomani del sisma. La realizzazione di queste opere è considerata essenziale per completare il processo di adeguamento e garantire la piena sicurezza e operatività delle autostrade A24 e A25 nel lungo termine.