Il maltempo che ha colpito con particolare intensità la zona del Fanese e la bassa vallata del Metauro ha richiesto un'imponente mobilitazione della Provincia di Pesaro e Urbino. Dalla sera del 9 settembre e per tutta la notte, sono stati effettuati oltre 30 interventi sulle strade provinciali per gestire le conseguenze di piogge intense e raffiche di vento.

La situazione più critica ha riguardato la Sp 103, nel Comune di Colli al Metauro, dove la carreggiata è stata temporaneamente chiusa. La causa è stata la caduta di due grosse querce e la presenza diffusa di materiale e vegetazione che ostruivano il transito.

Sebbene le due querce siano state prontamente rimosse dal personale intervenuto, la quantità di detriti e vegetazione rimasta ha reso indispensabile mantenere il tratto interdetto al traffico per motivi di sicurezza. Sono stati predisposti percorsi alternativi per la viabilità locale, garantendo che nessuna abitazione risultasse isolata.

L'emergenza ha coinvolto anche numerose altre arterie della rete provinciale, dove si sono resi necessari interventi di pulizia e messa in sicurezza. Tra le strade interessate figurano la Sp 78 Ridolfina, la Sp 20 Serrungarina, la Sp 16 Orcianese, la Sp 17 Mondolfo e la Sp 26 Mombaroccese.

Personale provinciale impegnato nell'emergenza maltempo

Il dirigente Mario Primavera e il coordinatore delle emergenze Damiano Bartocetti hanno fornito un quadro dettagliato degli interventi, attribuendoli agli effetti combinati di vento forte, violente "bombe d’acqua", caduta di numerose piante, accumuli di fango sulla carreggiata e smottamenti del terreno.

Per far fronte alla complessa situazione, è stato mobilitato tutto il personale provinciale disponibile, inclusi i reperibili e i non reperibili, che ha operato in stretta collaborazione con le imprese incaricate delle operazioni di ripristino.

Le attività di pulizia e messa in sicurezza delle strade colpite sono proseguite senza sosta. La gestione dell'emergenza ha beneficiato del coordinamento della Prefettura e della collaborazione delle forze dell'ordine. Gli sforzi si sono concentrati in particolare sui collegamenti provinciali del territorio fanese e della vallata del Metauro, con operazioni mirate alla rimozione di alberi, fango e altri materiali che ostruivano la sede stradale, ripristinando progressivamente la piena transitabilità.

Due incidenti sulla Provinciale Orcianense durante il nubifragio

La Provinciale Orcianense è stata teatro di due distinti incidenti durante il violento nubifragio che ha imperversato nel tardo pomeriggio del 9 settembre. In un episodio, un'autovettura in transito è stata colpita da un albero che si è abbattuto improvvisamente sulla carreggiata. Fortunatamente, il conducente del veicolo è rimasto illeso, nonostante l'impatto.

Il secondo incidente, avvenuto intorno alle ore 18, ha coinvolto un motociclista di 54 anni. L'uomo, a seguito della perdita di controllo del mezzo, è finito in un fosso. A causa delle gravi ferite riportate nell'impatto, è stato trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale di Ancona per ricevere le cure necessarie.