Giorgio Portera, genetista e ufficiale in congedo dell'Arma, chiarisce il suo ruolo nell'analisi del materiale genetico relativo al caso Garlasco. Ascoltato dalla Procura di Pavia nell'ambito della nuova indagine sul delitto, Portera esclude di aver svolto personalmente attività di analisi, valutazione o interpretazione dei profili genetici.
Il campione sui pedali della bici di Stasi
"Non ho eseguito personalmente l'analisi genetica del campione né ho valutato o interpretato alcun profilo genetico relativo al caso Garlasco durante il mio servizio al Ris di Parma".
Portera interviene anche sul collegamento della sua persona al campione BU_P, relativo al materiale genetico rinvenuto sui pedali della bicicletta di Stasi. "Il collegamento della mia persona alle attività analitiche del campione BU_P", precisa, "deriva dalla registrazione di un accesso con la mia user personale nell'ambito dell'ultima fase di lavorazione della specifica traccia".
Per il genetista, "è importante distinguere con chiarezza l'attività tecnica su uno strumento dalla responsabilità dell'analisi, della valutazione e dell'interpretazione dei profili genetici, attività che, nel caso specifico, non sono mai state da me svolte".
"Non ho infatti mai svolto alcun sopralluogo - sottolinea -, né firmato verbali o referti del caso Garlasco".
L'accesso al sequenziatore
"L'attività a cui può essere ricondotto il mio accesso - prosegue il genetista - consisteva esclusivamente nella fase finale di caricamento del campione sul sequenziatore. Non posso oggi stabilire con certezza se tale operazione sia stata materialmente eseguita da me oppure da un collega che ho fatto accedere allo strumento utilizzando la mia user".
Portera ribadisce quindi la natura esclusivamente tecnica dell'attività svolta: "Si trattava, pertanto, di una mera attività tecnica e strumentale, ossia l'inserimento di un campione già lavorato da altri, attività priva di qualsiasi interpretazione dei risultati, inserita nell'ambito della gestione di una delle numerose tracce sottoposte ad analisi - ribadisce -".
"La natura del tutto marginale di tale attività è ulteriormente confermata dal fatto che solo oggi, a distanza di anni e a seguito della divulgazione dei dettagli relativi ai raw data, ho ricondotto quell'accesso al campione in questione, ricordando un episodio che, all'epoca, rientrava nella normale gestione quotidiana di numerosi campioni".