La Gatx Rail Austria GmbH, azienda specializzata nel noleggio di vagoni ferroviari, ha proposto al Comune di Viareggio, in provincia di Lucca, la donazione del carro cisterna coinvolto nel tragico deragliamento del 29 giugno 2009. L'evento, avvenuto in stazione, innescò esplosioni e incendi, causando la morte di 32 persone, decine di feriti e ingenti danni all'abitato, con numerose case vicine alla ferrovia che andarono a fuoco.
La proposta è contenuta in una lettera indirizzata alla sindaca Sara Grilli. L'obiettivo della cessione del carro alla città è la realizzazione di un memoriale dedicato alle vittime del disastro ferroviario.
Il carro cisterna, attualmente custodito presso la stazione di Viareggio, sarà trasferito al Comune tramite cessione gratuita.
L'impegno di Gatx per la memoria
Nella comunicazione, Gatx ha ricordato «quel tragico evento» che «ha profondamente segnato la comunità di Viareggio e tutte le persone coinvolte». L'azienda ha espresso vicinanza e rispetto verso le vittime, i familiari e la cittadinanza, dichiarando la disponibilità a collaborare con il Comune affinché il carro cisterna venga destinato al memoriale.
L'iniziativa è presentata come un contributo alla conservazione della memoria dell'accaduto e alla trasmissione alle future generazioni del ricordo delle vittime e delle lezioni legate alla tragedia.
La lettera è firmata da Clemens Aschl, chief technical officer, e Jorg Nowaczyk, chief commercial officer.
Il dibattito cittadino sui reperti del disastro
La proposta di Gatx si inserisce in un più ampio dibattito cittadino sulla memoria della strage ferroviaria. Una mozione del 10 settembre 2026 aveva già sollecitato il ritorno a Viareggio di alcuni reperti simbolici del disastro del 29 giugno 2009. Tra gli oggetti menzionati figurano la cisterna squarciata, l'assile 98331 che si spezzò, il cosiddetto «picchetto» e la «deviata a zampa di lepre».
La mozione ha anche ripercorso le dinamiche dell'incidente, ricordando come il treno, proveniente da Trecate e diretto a Gricignano di Aversa, trasportasse 14 cisterne di GPL. Il deragliamento della prima cisterna, lo squarcio del contenitore e la fuoriuscita del gas causarono la violenta esplosione e l'incendio che si estesero alle strade circostanti.