Il colonnello Gennaro Iervolino ha assunto ufficialmente il comando provinciale dei Carabinieri a Gorizia, subentrando al parigrado Massimiliano Bolis. L'avvicendamento al vertice dell'Arma nel capoluogo isontino è avvenuto il 9 settembre 2026 e segna per Iervolino un significativo ritorno alle origini. Fu proprio a Gorizia, infatti, che l'ufficiale mosse i suoi primi passi operativi come giovane tenente.

La sua prima destinazione nell'Arma, nel settembre 2004, al termine dei corsi di formazione, fu il 13° Reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia.

Questa esperienza iniziale ha creato un legame con il territorio, che ora si rinnova con il suo ritorno alla guida del comando provinciale.

Il profilo del nuovo comandante

Nato a Napoli nel 1979, Gennaro Iervolino ha intrapreso la carriera militare nel 1999. Ha frequentato il 181° Corso dell’Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri di Roma. Ha conseguito lauree in Giurisprudenza e in Scienze della sicurezza interna ed esterna, oltre a un master in intelligence, dimostrando un impegno costante nella sua formazione.

Nel corso di oltre 25 anni di servizio, il colonnello Iervolino ha maturato una vasta esperienza. Ha alternato incarichi di comando territoriale con impegni operativi in teatri di crisi internazionali e ha ricoperto posizioni di vertice presso lo Stato Maggiore dell’Arma.

Il nuovo incarico a Gorizia è il risultato di un percorso professionale che integra attività sul territorio, esperienze operative fuori dai confini nazionali e funzioni direttive all'interno della struttura centrale dell'Arma.

L'avvicendamento con Massimiliano Bolis

Il colonnello Massimiliano Bolis lascia il comando provinciale di Gorizia dopo quasi tre anni alla guida dell’Arma provinciale. Aveva assunto l'incarico nel settembre 2023, succedendo al colonnello Luciano Giuseppe Torchia. Con la prima decade di settembre 2026 il comando è passato a Iervolino. Bolis è destinato a Livorno, dove ricoprirà il ruolo di capo dell’Ufficio logistico della 2ª Brigata Mobile dei Carabinieri.

Il percorso professionale del colonnello Bolis è caratterizzato da un legame significativo con la 2ª Brigata Mobile. Prima del suo arrivo a Gorizia, aveva trascorso oltre dieci anni nel 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti, un'esperienza che ne ha plasmato la leadership e le competenze operative.