Quattro minorenni sono stati arrestati a Genova con l'accusa di rapina in concorso, a seguito dell'aggressione subita da un ragazzo di 16 anni. L'episodio si è verificato sabato notte in corso Sardegna, nel quartiere di San Fruttuoso, dove la vittima è stata accerchiata da un gruppo di undici persone. Gli aggressori hanno sottratto al giovane il cellulare e il poco denaro che aveva con sé. L'allarme è scattato grazie all'intervento provvidenziale di un passante, che ha notato il sedicenne in difficoltà e ha prontamente allertato le forze dell'ordine.
Tra gli arrestati figurano due italiani di 15 e 16 anni, un colombiano e un ecuadoriano, entrambi di 17 anni. Gli altri sette membri del gruppo, tutti maggiorenni di età compresa tra i 18 e i 22 anni, sono stati denunciati per la medesima ipotesi di reato. La Polizia di Stato di Genova ha identificato, tra i denunciati, due diciottenni e una diciannovenne italiani, un diciannovenne colombiano, e due diciottenni insieme a un ventiduenne provenienti dalla Repubblica Dominicana.
La ricostruzione dell'aggressione
Le indagini, condotte dalle volanti della Polizia, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'aggressione basandosi sul racconto dettagliato della vittima e sugli accertamenti successivi.
Il gruppo ha intercettato il sedicenne mentre percorreva corso Sardegna. Uno degli aggressori, un quindicenne italiano, si è avvicinato brandendo un bastone e ha colpito il ragazzo con pugni al volto, mentre gli altri lo spingevano e lo bloccavano contro un muro. Durante la violenza, gli aggressori hanno intimato al giovane di consegnare il denaro e gli hanno sfilato il telefono cellulare dalle tasche, per poi fuggire.
Il telefono rubato si è rivelato cruciale per le indagini: la sua geolocalizzazione ha consentito agli agenti di monitorare gli spostamenti del gruppo. Le ricerche si sono concentrate nell'area della stazione di Genova Brignole, dove tutti gli undici giovani sono stati individuati e accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito.
In questa fase investigativa, è emerso che alcuni componenti del gruppo erano già stati coinvolti in precedenti tentativi di rapina, aggiungendo un ulteriore tassello alla ricostruzione degli eventi.
Perquisizioni e il materiale rinvenuto
Durante le perquisizioni effettuate dagli agenti, sono state rinvenute diverse dosi di cannabis, oltre a forbici, coltelli e spray urticanti. Tutto il materiale è stato acquisito come prova nell'ambito degli accertamenti collegati alla rapina. L'accusa principale per tutti i coinvolti rimane quella di rapina in concorso, che ha portato all'arresto dei quattro minorenni e alla denuncia dei sette maggiorenni.