A Settimo Torinese, il 12 settembre 2026, è stato inaugurato il nuovo complesso scolastico intitolato a Rita Levi-Montalcini e Margherita Hack. L'edificio, situato in via Fantina 21, sorge sull'ex area mercatale e prende il posto della precedente scuola degli anni Settanta, la "Martiri della Libertà", una struttura ormai obsoleta e ad alto consumo energetico che è stata demolita. Questo innovativo complesso rappresenta il primo tassello del futuro polo scolastico del Borgo Nuovo e si configura come il principale cantiere pubblico realizzato in città negli ultimi anni, un'opera di grande rilevanza per la comunità locale.
L'intervento complessivo ha interessato un'area di 11.157 metri quadrati. La nuova struttura scolastica ospita due plessi distinti, per una superficie totale di 4.750 metri quadrati, affiancati da ampi spazi esterni e cortili che si estendono per 6.407 metri quadrati. La scuola dell’infanzia Rita Levi Montalcini occupa 954 metri quadrati ed è progettata per accogliere fino a 114 bambine e bambini. Parallelamente, la scuola primaria Margherita Hack, con i suoi 3.796 metri quadrati, potrà ospitare un totale di 257 alunne e alunni, garantendo spazi moderni e funzionali per l'apprendimento.
Aule modulari, laboratori e spazi inclusivi per la comunità
Il complesso scolastico è dotato di 20 aule modulari, di cui 15 sono destinate alla scuola primaria e cinque all'infanzia, pensate per offrire flessibilità didattica.
A queste si aggiungono otto laboratori attrezzati, fondamentali per un approccio innovativo all'educazione. Particolare attenzione è stata rivolta agli spazi dedicati all'inclusione, tra cui spicca l'aula multisensoriale Snoezelen. Questo ambiente è stato specificamente ideato come spazio di calma e supporto per gli alunni con disturbi dello spettro autistico, ma la sua concezione ne prevede l'apertura e la fruibilità anche da parte della cittadinanza, sottolineando la volontà di una scuola che vada oltre le tradizionali attività didattiche.
In linea con la sua vocazione di centro civico, l'edificio resterà aperto alla cittadinanza ogni giorno dalle 16:30, al termine dell'orario scolastico. Gli spazi a disposizione della comunità includono una biblioteca moderna, un'area dedicata al coworking, sale attrezzate per riunioni e proiezioni, oltre a una palestra-auditorium con una capienza di 300 posti, progettata per essere divisibile in due ambienti distinti per diverse esigenze.
La struttura è quindi destinata a funzionare non solo come sede scolastica, ma anche come un vitale centro di aggregazione e riferimento per il quartiere Borgo Nuovo, promuovendo l'interazione e la partecipazione civica.
L'investimento strategico e la visione del progetto
La realizzazione di questa imponente opera ha richiesto un investimento complessivo superiore a 12 milioni di euro, di cui 8,6 milioni sono stati finanziati dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Il progetto si inserisce nel più ampio quadro del PNRR M5 C2/2.2 Piani Urbani Integrati ed è stato denominato ufficialmente «Realizzazione Civic Center - Nuovo Plesso Scolastico». La sua impostazione riflette una visione moderna e integrata, concependo la struttura come una vera e propria scuola-civic center.
L'obiettivo è quello di creare un polo aggregativo dinamico e multifunzionale per questa parte del Borgo Nuovo, pienamente aperto al quartiere e capace di rispondere alle esigenze educative, culturali e sociali della comunità.