Proseguono per il terzo giorno consecutivo, lunedì 14 settembre 2026, le intense ricerche di Gabriella Querino, 26 anni, dispersa nella laguna di Venezia. La donna è scomparsa da sabato mattina, in seguito a un tragico incidente nautico nel canale Tessera che ha strappato la vita al marito, Sean Michieli, di 25 anni. Le operazioni, che impiegano sommozzatori, un elicottero e un'imbarcazione dotata di sonar, si estendono dall'alba fino al tramonto nell'area antistante l'isola di Tessera.
Nel vasto tratto di laguna interessato, i sommozzatori dei Vigili del fuoco di Venezia sono impegnati a scandagliare i fondali.
A supporto delle squadre subacquee, un'imbarcazione specializzata, giunta da Padova, utilizza un sonar ad alta tecnologia per mappare le profondità e individuare eventuali tracce. Le operazioni aeree sono garantite dall'elicottero dei pompieri, che sorvola costantemente la zona. I Carabinieri, inoltre, presidiano l'area, un tratto di navigazione a percorrenza veloce che conduce all'aeroporto di Venezia.
Le operazioni di ricerca in laguna
Le squadre di soccorso concentrano i loro sforzi nella zona dell'incidente, proprio di fronte all'isola di Tessera. L'impiego combinato di mezzi di superficie, personale subacqueo e il supporto aereo è cruciale, specialmente considerando le difficoltà ambientali.
Il sonar si rivela uno strumento indispensabile per esplorare il fondale lagunare, dove la visibilità è spesso limitata a causa dell'acqua torbida. Nelle ore precedenti, le ricerche erano state condotte con l'ausilio di sommozzatori, elicotteri e moto d'acqua, per poi essere sospese al calar della sera e riprendere con l'arrivo della luce del giorno.
La dinamica dell'incidente e l'inchiesta
Il tragico incidente nautico si è verificato all'alba di sabato 12 settembre 2026, quando il barchino su cui viaggiavano Sean Michieli e Gabriella Querino è entrato in collisione con un taxi acqueo. Lo scontro è avvenuto al largo di Tessera, in prossimità dell'aeroporto di Venezia. La coppia, sposata da circa tre mesi, era partita da Burano, dove risiedeva, con l'intento di cercare esche, come riferito dai familiari.
Questi ultimi hanno anche sottolineato come Sean e Gabriella fossero soliti uscire insieme in barca.
A seguito del recupero del relitto del barchino, i Carabinieri hanno raccolto elementi che suggeriscono la presenza della donna a bordo al momento dell'impatto. La Procura di Venezia ha prontamente aperto un fascicolo d'inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell'accaduto. L'unico testimone diretto dello scontro, avvenuto in condizioni di buio e nebbia prima dell'alba, è il conducente del taxi acqueo coinvolto.