A partire dal 14 settembre 2026, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, la linea tranviaria 4 di Torino tornerà a operare sull’intero percorso. Il collegamento, che unisce il capolinea di Falchera a quello di strada del Drosso, sarà servito dai nuovi tram Hitachi Rail ad alta capacità, mezzi all’avanguardia destinati a una delle principali direttrici del trasporto pubblico cittadino.
Il ripristino completo del servizio interessa un tracciato complessivo di 18 chilometri. La linea 4 si conferma un asse portante della mobilità torinese, con circa 380 corse giornaliere e frequenze che, nelle ore di punta, raggiungono un passaggio ogni 4 minuti.
Ogni giorno, la linea serve oltre 65 mila passeggeri, evidenziando il suo ruolo fondamentale per la città.
Le caratteristiche dei nuovi tram Hitachi Rail
I mezzi Hitachi Rail introdotti sulla linea 4 sono lunghi 28 metri e progettati per ospitare fino a 200 passeggeri, garantendo una notevole capienza. Questi tram di ultima generazione presentano un pianale interamente ribassato, assicurando la massima accessibilità per tutti gli utenti. Sono inoltre dotati di climatizzazione e di due postazioni riservate specificamente alle carrozzine per persone con disabilità, offrendo un elevato comfort di bordo nel servizio urbano.
L'inaugurazione e le dichiarazioni istituzionali
L'infrastruttura rinnovata è stata presentata ufficialmente il 9 settembre 2026 con un viaggio di prova a bordo di uno dei nuovi tram.
All’evento hanno preso parte diverse figure istituzionali di rilievo: il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta, l’amministratore delegato di Gtt Guido Mulè e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.
Durante la presentazione, il sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato come il nuovo anello di Falchera si inserisca pienamente nella strategia cittadina di potenziamento del trasporto pubblico. Lo Russo ha definito la linea 4 una delle dorsali principali della mobilità torinese, evidenziando che l’assegnazione dei nuovi tram ad alta capacità rappresenta un tassello importante nell’intervento complessivo sui quartieri. Ha ribadito che l’inaugurazione "si colloca a pieno titolo nella nostra strategia di potenziamento del trasporto pubblico".
L’amministratore delegato di Gtt, Guido Mulè, ha richiamato l’importanza del rapporto sinergico tra i moderni mezzi e l’infrastruttura appositamente realizzata per garantire un servizio efficiente e all'avanguardia.