L'assessora regionale all'Istruzione della Calabria, Eulalia Micheli, ha indirizzato un significativo messaggio alle ragazze e ai ragazzi calabresi. L'intervento, pronunciato da Catanzaro il 14 settembre 2026, alla vigilia dell'inizio del nuovo anno scolastico, ha posto l'accento sul rapporto degli studenti con le proprie aspirazioni, con il processo di apprendimento e con le inevitabili difficoltà che possono caratterizzare il percorso formativo. Micheli ha esortato gli studenti a non ridimensionare i propri obiettivi di fronte ai giudizi esterni, ma piuttosto a impegnarsi attivamente per costruire il futuro desiderato attraverso lo studio e la dedizione.

Il cuore del messaggio dell'assessora è risuonato con forza: "Non abbiate paura delle vostre ambizioni. Abbiate il coraggio di immaginare il futuro che desiderate e di lavorare per costruirlo". Questo richiamo non è solo un invito a sognare in grande, ma anche un'esortazione a mettersi alla prova, senza permettere che siano altri a stabilire i limiti del proprio potenziale. Micheli ha inoltre collegato questo incoraggiamento alla percezione dei risultati scolastici, sottolineando che un'insufficienza non può e non deve definire il valore personale di uno studente, così come un buon voto non esaurisce l'intera gamma delle capacità individuali.

Voti, curiosità e crescita personale

L'assessora ha dedicato ampio spazio alla scuola come esperienza di crescita quotidiana, un luogo dove ogni giorno si costruisce il proprio sapere e la propria personalità.

Tra gli elementi cruciali destinati a fare la differenza, Micheli ha evidenziato l'importanza della curiosità, della voglia di imparare, della capacità di mettersi in gioco, di accettare l'errore come parte del processo e di trovare la forza per rialzarsi. In questa visione, il voto viene ricollocato all'interno di un percorso molto più ampio, dove il singolo risultato di una prova non può coincidere con le capacità complessive e il potenziale dello studente. L'assessora ha promosso un atteggiamento attivo verso l'apprendimento, caratterizzato da domande, tentativi e dalla consapevolezza che gli errori sono tappe fondamentali del cammino scolastico.

Un altro pilastro del messaggio di Micheli ha riguardato la partecipazione attiva alla vita della scuola.

L'assessora ha invitato gli studenti a fare domande, a esprimere liberamente le proprie idee e a contribuire attivamente. Ha aggiunto l'importanza di avere il coraggio di segnalare ciò che non funziona e di proporre attivamente soluzioni per migliorarlo. Questo passaggio è stato esplicitamente collegato alla formazione dei cittadini, suggerendo che la partecipazione scolastica, passo dopo passo, contribuisca in modo significativo alla crescita civica e alla consapevolezza sociale degli studenti.

Attenzione ai compagni in difficoltà e rispetto

Nel suo messaggio agli studenti calabresi, l'assessora Eulalia Micheli ha inoltre richiamato l'importanza di un'attenta considerazione verso i compagni in difficoltà e del rispetto reciproco.

Questi aspetti sono stati presentati come elementi fondamentali per la costruzione di un ambiente scolastico inclusivo e solidale, dove nessuno si senta solo e dove la comunità supporti ogni individuo nel suo percorso di crescita.