L'avvocato Pierfrancesco Broccio, originario del villaggio di Santo Stefano Medio a Messina, è ricoverato all'ospedale di Catania dopo essere stato aggredito con acido da una donna identificata come sua cliente. La notizia è stata diffusa da Messina il 26 settembre 2026. Il legale ha riferito dall'ospedale che l'autrice dell'aggressione sarebbe una sua cliente con problemi mentali e ha collegato la vicenda a un precedente rapporto professionale.

Broccio ha dichiarato: "È stata una mia cliente che aveva problemi mentali, infatti è stata per anni all'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.

Ma non pensavo potesse arrivare a questo". Il legale ha aggiunto di essere fuori pericolo e ha ricostruito l'aggressione, avvenuta dopo che la donna gli avrebbe chiesto dell'acqua. L'acido lo ha colpito al volto, al collo e in altre parti del corpo; gli occhi non sono stati raggiunti grazie agli occhiali.

Il racconto dell'aggressione e la fuga

Nel racconto del legale, la donna gli ha chiesto da bere e poi gli ha gettato addosso l'acido. Broccio ha spiegato: "Fortunatamente non è riuscita a prendermi negli occhi, anche perché avevo gli occhiali". Dopo essere stato colpito dalla sostanza corrosiva, si è chiuso in auto ed è riuscito ad allontanarsi, arrivando nel proprio studio con i vestiti bruciati dalla sostanza caustica.

L'avvocato ha riferito di non avere mai avuto problemi con la donna. Ha indicato un unico episodio passato che avrebbe potuto provocare risentimento: le avrebbe detto di dire la verità in relazione a un fatto per il quale aveva accusato una persona. Dopo l'aggressione, la donna è fuggita ed è ricercata. Il legale ha detto che gli investigatori conoscono la sua identità.

Le cure tra Messina e Catania

L'uomo, 58 anni, è arrivato al pronto soccorso del Policlinico “Gaetano Martino” di Messina con ustioni sul corpo, riferendo di essere stato assalito con acido nella sua abitazione a Santo Stefano Medio, nel Messinese. Secondo le prime ricostruzioni, ad agire sarebbe stata una sua cliente. L'uomo, dopo le prime cure, è stato trasferito all'ospedale Cannizzaro di Catania, presso il centro Grandi ustioni, per ustioni profonde su circa il 20% del corpo causate da un prodotto caustico. Le ustioni interessano circa il 20%