A Longostagno, sul Renon, proseguono le ricerche di Tobias Unterhofer, 43 anni, titolare del maso Voglhauserhof, scomparso dopo l’incendio che, la notte del 23 settembre 2026, ha distrutto il suo allevamento di polli. L’allarme è scattato all’1:17; all’arrivo, la struttura era già in fiamme. Circa tremila volatili sono morti nel rogo.
Non risultano testimoni. L’intervento dei Vigili del fuoco ha impedito la propagazione delle fiamme al resto dell’edificio, salvando sette bovini. Le galline non sono state salvate. Spegnimento, bonifica e ricerche del 43enne tra i resti sono proseguiti per ore.
Le operazioni al maso di Longostagno
I Vigili del fuoco hanno rimosso macerie di fienile e stalla per spegnere braci e cercare il disperso. Alle 12:30, le operazioni di smassamento erano ancora in corso. Il comandante Mair Johannes ha parlato di 40 Vigili del fuoco di giorno, 150 la notte.
Intervenuti i Vigili del fuoco di Longostagno, Collalbo, Barbiano, Ponte Gardena, Chiusa e il Corpo permanente. La struttura distrutta era fienile/stalla. L'incendio ha colpito il maso della famiglia Unterhofer, titolare.
L'attività della famiglia Unterhofer
La famiglia Unterhofer è specializzata nella produzione di uova all’aperto per esercizi in Alto Adige. Il Voglhauserhof impiega "solo mangime di alta qualità e senza ogm".
Il rogo ha colpito allevamento di polli e produzione di uova.
Per i familiari di Tobias Unterhofer sono ore di apprensione. Le ricerche proseguono, mentre resta aperta l’ipotesi che il 43enne possa essersi allontanato dal maso.