Luca Spada, l'ex autista di ambulanze di 28 anni, è attualmente detenuto con la pesante accusa di aver provocato la morte di sei pazienti mediante iniezioni d'aria. Nuovi e significativi elementi emergono dalle considerazioni elaborate dagli specialisti del Racis dei Carabinieri di Roma, la sezione di psicologia investigativa. Questi esperti sono stati incaricati dalla Procura di Forlì di condurre un approfondimento dettagliato sulla personalità dell'indagato, le cui conclusioni sono state diffuse l'8 settembre 2026.

Il documento, ora parte integrante degli atti giudiziari, delinea un profilo inquietante di Spada, descrivendolo come animato da una "spinta motivazionale interna, ossessiva e incontrollabile".

La relazione del Racis non si limita a questo, ma analizza anche la scelta delle vittime: persone anziane e malate, selezionate con modalità che gli specialisti hanno giudicato compatibili con una "logica predatoria e seriale". Nonostante l'emergere di questi dettagli, la sua posizione processuale rimane quella di indagato detenuto, in attesa di ulteriori sviluppi per l'accusa dei sei decessi.

Il profilo psicologico negli atti giudiziari

La relazione redatta dagli specialisti del Racis ha assunto un ruolo centrale nel procedimento, venendo esplicitamente citata sia nel parere del Pubblico Ministero sia nel provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP). Quest'ultimo, nel corso dell'estate, ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata per l'indagato, rafforzando la necessità di approfondire il quadro accusatorio.

Il cuore degli atti richiamati si concentra sul profilo psicologico attribuito a Spada dagli esperti della sezione di psicologia investigativa, evidenziando il nesso tra la valutazione della sua personalità, la specifica selezione delle vittime e le modalità contestate nell'inchiesta in corso.

Il fascicolo d'indagine continua a focalizzarsi sull'ex autista di ambulanze e sulla grave accusa di aver causato la morte di sei pazienti, tutti individui anziani e malati, tramite la somministrazione di iniezioni d'aria. Un dettaglio ulteriore, emerso e associato al caso, riguarda la presenza di selfie con le bare, che sarebbero stati pubblicati in alcune chat. Questo elemento visivo è stato presentato come parte del contesto complessivo dell'indagine.

Il contributo del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Racis)

Il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, noto anche con l'acronimo Racis, rappresenta una struttura tecnico-scientifica di primaria importanza all'interno dell'Arma dei Carabinieri, con sede a Roma. La sua missione è fornire un supporto cruciale alle indagini tecniche di polizia giudiziaria. Questo supporto si estende a richieste provenienti da diverse entità: dai reparti dell'organizzazione territoriale e speciale, dalla magistratura e da altre forze di polizia, garantendo un apporto specialistico fondamentale per la risoluzione di casi complessi.

All'interno del Racis è presente un Reparto Analisi Criminologiche, che si occupa specificamente di approfondire gli aspetti psicologici e comportamentali legati ai fenomeni criminali.

Tra le attività principali del raggruppamento, infatti, rientra l'analisi dei profili psicologici degli indagati, un compito essenziale per comprendere le dinamiche e le motivazioni sottostanti a reati di particolare gravità, come quello contestato a Luca Spada.