Un grave lutto ha colpito il mondo della gastronomia italiana: Silvia Bernardocchi, moglie dello chef tristellato veronese Giancarlo Perbellini, è scomparsa la mattina del 30 settembre 2026. La Bernardocchi, che aveva 57 anni ed esercitava la professione di commercialista, era malata da tempo e ha lottato a lungo contro una grave forma di carcinoma alle vie biliari.
La notizia della sua scomparsa tocca profondamente il percorso pubblico e professionale dello chef Perbellini, patron del rinomato Ristorante Casa Perbellini-12 Apostoli. Nel novembre 2024, in un momento di grande successo professionale, Giancarlo Perbellini aveva dedicato alla moglie il prestigioso traguardo delle tre stelle Michelin, ottenuto dal suo ristorante.
Questo riconoscimento era giunto in una fase cruciale, legata alla riapertura del 12 Apostoli dopo la chiusura del precedente locale storico e una nuova partenza professionale per lo chef. In questo percorso di rinascita e affermazione, Silvia Bernardocchi era stata attivamente coinvolta nelle attività del marito, fornendo un supporto fondamentale.
L'impegno contro la malattia e il ruolo nella Fondazione
Silvia Bernardocchi combatteva da anni contro il colangiocarcinoma, un tumore delle vie biliari. Negli ultimi mesi della sua vita, aveva scelto di condividere la propria esperienza personale, trasformando la sua battaglia in un impegno pubblico volto a sostenere la ricerca scientifica. Da questa profonda dedizione era scaturito anche il suo ruolo di vicepresidente nella Fondazione Colangiocarcinoma ETS.
La fondazione, creata a Padova nel 2025 e sostenuta anche dal marito, era diventata un punto focale del suo attivismo.
Il suo impegno nella fondazione e la decisione di raccontare la propria storia sono stati elementi resi pubblici insieme alla triste notizia della sua morte, sottolineando una vita dedicata non solo alla famiglia e alla professione, ma anche alla speranza e al supporto per chi affronta la stessa malattia.
Il legame indissolubile con la carriera dello chef
Il profondo legame tra Silvia Bernardocchi e la carriera di Giancarlo Perbellini è stato più volte evidenziato, in particolare in occasione del conferimento delle tre stelle Michelin nel novembre 2024. Lo chef aveva apertamente associato il successo del Ristorante Casa Perbellini-12 Apostoli alla presenza e al sostegno della moglie.
Una frase che ben sintetizza questo indissolubile legame è: “Senza mia moglie tutto questo non ci sarebbe”.
A testimonianza di questa unione e del suo ruolo cruciale, nel novembre 2024, a Modena, Silvia Bernardocchi era salita sul palco insieme al marito durante la cerimonia di premiazione, condividendo con lui il massimo traguardo professionale. La sua presenza in quel momento significativo ha sigillato pubblicamente il suo contributo essenziale alla vita e alla carriera dello chef.