Oltre 5.000 studenti delle scuole di Reggio Calabria e del territorio metropolitano hanno inaugurato l’anno scolastico 2026-2027 allo stadio Oreste Granillo il 30 settembre 2026. La celebrazione è stata organizzata dall’europarlamentare Giusi Princi e condivisa dal sindaco Francesco Cannizzaro. Al centro della mattinata, gli studenti si sono esibiti in performance sportive e artistiche davanti alle istituzioni presenti.

La manifestazione ha riunito scuole, docenti, personale scolastico, amministratori, forze dell’ordine e rappresentanti religiosi.

Il programma ha incluso momenti musicali, con esibizioni di giovani musicisti, ballerini e ginnaste. La giornata si è aperta solennemente con l’Inno d’Italia e l’Inno alla gioia, accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Roberto Caridi, coinvolgendo circa cinquemila ragazzi provenienti dalla città metropolitana.

Il messaggio del sindaco: partecipazione e legalità

Francesco Cannizzaro ha collegato l’apertura dell’anno scolastico alla partecipazione degli studenti alla vita cittadina e al rapporto tra mondo scolastico e istituzioni. Il sindaco ha definito la giornata non soltanto una festa, ma «l’inizio di una partecipazione attiva dei ragazzi e di tutte le componenti del mondo scolastico con le istituzioni».

Ha richiamato la collaborazione della Prefettura e delle forze dell’ordine, evidenziando la presenza dello Stato a cornice dell’iniziativa.

Rivolgendosi agli studenti, Cannizzaro ha posto l'accento sulla legalità e sulla scelta consapevole. «La nuovaclasse dirigente – ha affermato – quella che si candida a diventare la classe dirigente del futuro deve cominciare a capire da quale parte stare, dalla parte della legalità». Il sindaco ha indicato la scuola come ambito centrale dell’azione del Comune e della Città Metropolitana, ribadendo che i ragazzi sono cittadini ai quali devono essere garantiti i servizi necessari. Ha inoltre richiamato il ruolo dello Stato, della trasparenza e l’importanza per le nuove generazioni di scegliere le istituzioni e il fare concreto.

La scelta dello stadio Granillo ha anche evidenziato il tema dello sport: Cannizzaro ha riconosciuto le carenze degli impianti cittadini e ha promesso attenzione agli spazi sportivi per i giovani.

Scuola, talento e un futuro da protagonisti

L’europarlamentare Giusi Princi ha collegato l’iniziativa al valore della scuola e al capitale umano rappresentato dai giovani. Ha sottolineato come Reggio Calabria debba ripartire dalla scuola, evidenziando il legame tra giovani, talento ed Europa, e il ruolo cruciale della formazione per il futuro della città. Sul palco è intervenuto anche l’arcivescovo Fortunato Morrone, che ha rivolto ai ragazzi un messaggio di incoraggiamento, invitandoli a coltivare la gioia e a riconoscersi come protagonisti del presente e del futuro.

Un commosso ricordo per Anthea Ranieri

Il momento più toccante della mattinata è stato dedicato al ricordo di Anthea Ranieri, tragicamente scomparsa l’11 settembre in un incidente stradale. Nel giorno in cui avrebbe compiuto 23 anni, l’intero stadio si è fermato per dedicarle un applauso. Alla presenza della sorella Alisya, è stato celebrato simbolicamente il suo compleanno con una torta, una candelina rosa, il canto corale di “Tanti auguri” e il lancio in cielo di palloncini a forma di cuore, un gesto di affetto e memoria.