L'aeroporto di Malpensa ha vissuto un pomeriggio di allerta il 10 settembre 2026, quando un principio di incendio si è verificato a bordo di un volo easyJet diretto a Praga. L'incidente ha portato alla chiusura temporanea dello scalo, attivando immediatamente le procedure di emergenza per garantire la sicurezza.

L'aeromobile, con a bordo 146 passeggeri, si trovava in fase di rullaggio su un raccordo aeroportuale, con partenza prevista alle 17:31. La decisione di sospendere le operazioni aeroportuali è stata presa a scopo precauzionale, in attesa di chiarire la dinamica e mettere in sicurezza l'area interessata.

Tutti i passeggeri sono stati prontamente evacuati utilizzando gli scivoli di emergenza dell'aereo. Fortunatamente, non si sono registrati feriti gravi; solo due persone hanno riportato lievi contusioni durante la discesa. Le prime indagini suggeriscono che l'origine del principio di incendio sia da ricondurre a un powerbank, un dispositivo portatile per la ricarica, rinvenuto nel bagaglio a mano di un passeggero.

La riapertura progressiva delle piste di Malpensa

A seguito dello stop forzato, l'attività dell'aeroporto di Malpensa è ripresa in maniera progressiva. La prima pista è stata riaperta al traffico aereo intorno alle 18:30, consentendo una graduale riattivazione dei voli. Successivamente, anche la seconda pista è tornata disponibile, ripristinando la piena operatività dello scalo intorno alle 19:30.

Il volo easyJet coinvolto nell'episodio, diretto a Praga, era ancora nell'area aeroportuale al momento dell'emergenza. La circostanza che l'aereo fosse su un raccordo e non in volo ha facilitato le operazioni di evacuazione a terra, permettendo ai 146 passeggeri di lasciare l'aeromobile in sicurezza attraverso gli scivoli.

Powerbank e normative per il trasporto aereo

L'episodio di Malpensa riaccende i riflettori sulle normative relative al trasporto di powerbank e batterie al litio a bordo degli aeromobili. Questi dispositivi, classificati come materiali pericolosi, sono soggetti a specifiche indicazioni per garantire la sicurezza dei voli. È infatti obbligatorio trasportare le batterie di riserva e i powerbank esclusivamente nel bagaglio a mano, e non nel bagaglio registrato in stiva.

Inoltre, è fondamentale che tali dispositivi siano protetti individualmente per prevenire cortocircuiti accidentali. Le regole di sicurezza aerea vietano anche la ricarica dei powerbank durante il volo e il loro utilizzo per alimentare altri apparecchi a bordo. La presenza del powerbank nel bagaglio a mano, come indicato nel caso di Malpensa, è in linea con le regole di trasporto in cabina previste per questa tipologia di oggetti, sebbene l'incidente ne sottolinei la potenziale pericolosità in caso di malfunzionamento.

La dinamica dell'accaduto è rimasta circoscritta alla fase di rullaggio del volo easyJet per Praga, senza ulteriori complicazioni. L'aeroporto di Malpensa è stato bloccato temporaneamente per precauzione, ma ha rapidamente ripristinato la sua piena funzionalità.