La sperimentazione dei Consigli comunali dei piccoli, un progetto innovativo sviluppato nell’ambito dell’iniziativa Costruiamo Gentilezza, è stata presentata a Torino, presso il palazzo della Regione Piemonte. La notizia è stata diffusa il 10 settembre 2026. L’iniziativa ha coinvolto un ampio numero di partecipanti: 19 Comuni, 14 istituti comprensivi, 120 insegnanti, 45 sezioni e un totale di 270 bambini. L'incontro conclusivo dedicato alla fase piemontese di questo significativo percorso si era svolto il giorno precedente, il 9 settembre 2026, al Grattacielo della Regione.

L’idea alla base dei Consigli comunali dei piccoli è nata da una specifica richiesta di Monica Pieri, un’insegnante della scuola dell’infanzia di Candelo. La sua proposta è stata prontamente accolta da Luca Nardi, presidente dell’associazione Cor et Amor e coordinatore del progetto Costruiamo Gentilezza. Nardi ha fornito il supporto necessario per guidare l’idea verso la sua prima concretizzazione sperimentale, realizzata proprio nel Comune di Candelo. Da questa esperienza iniziale è poi scaturita una vasta rete piemontese che ha esteso il coinvolgimento ad altre scuole e amministrazioni pubbliche in ben cinque province.

Il modello di collaborazione tra scuola e Comune

Il modello adottato per i Consigli comunali dei piccoli si fonda su una stretta e proficua collaborazione tra scuola e Comune.

Questo approccio pedagogico mira a offrire ai bambini un’opportunità unica per conoscere le istituzioni, incontrare sindaci e amministratori locali, e visitare i municipi. L’obiettivo primario è quello di permettere ai bambini di trasformare le proprie idee e proposte in azioni concrete per la comunità. Tra le numerose attività realizzate nell’ambito di questa sperimentazione, si annoverano la creazione di casette per gli uccelli, l’organizzazione di visite alle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa), la distribuzione di speciali 'Carte d’identità dei cittadini gentili', incontri formativi con la Caritas, la partecipazione a iniziative di 'Puliamo il Mondo', l’installazione di segnaletiche in aree specifiche (Caa), la piantumazione di alberi e lo sviluppo di coinvolgenti attività radiofoniche.

Sostegno istituzionale e l'espansione in Toscana

L’importanza istituzionale del progetto è stata sottolineata dalla qualificata partecipazione di numerosi rappresentanti regionali all’incontro conclusivo. Tra le figure di spicco presenti, si segnalano Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte, e Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna, a testimonianza del forte interesse politico per l’iniziativa. Hanno inoltre preso parte all’evento Stefano Suraniti, direttore dell’ufficio scolastico regionale del Piemonte, e Luciano Tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale della Toscana. La loro presenza congiunta ha segnato un momento cruciale, accompagnando l’apertura di una nuova e ambiziosa fase del progetto, con l’obiettivo di estendere la positiva esperienza dei Consigli comunali dei piccoli anche alla regione Toscana, con l’avvio della sperimentazione previsto per l’anno scolastico 2026-2027, replicando il successo del percorso già consolidato in Piemonte.