Il tribunale di Marsala ha pronunciato il “non doversi procedere” nei confronti di Francesca Marrucci, 54 anni, ex assessore comunale di Pantelleria, imputata per esercizio abusivo della professione giornalistica. La decisione, del 26 settembre 2026, del giudice Francesco Parrinello, ha sancito l'estinzione del reato dopo l'esito positivo della “messa alla prova”.

Marrucci era accusata di aver redatto e inviato comunicati stampa per il Comune di Pantelleria, in provincia di Trapani, dal settembre 2019 al febbraio 2022. Senza l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti, requisito per l'addetto stampa.

Le contestazioni coprivano anche il periodo precedente alla nomina ad assessore nella giunta dell'allora sindaco Vincenzo Campo (Movimento 5 Stelle).

La pronuncia del tribunale

Su richiesta del pubblico ministero Ferro, il giudice ha accolto la pronuncia di non doversi procedere. Il provvedimento ha formalizzato il completamento della messa alla prova, che ha estinto il reato contestato all'ex amministratrice.

Il percorso si è svolto a Pantelleria, presso l'associazione di volontariato Confraternita di Misericordia. Per quattro mesi, Marrucci ha svolto attività lavorativa per sei ore settimanali, adempimento delle prescrizioni per la sua attività di comunicazione comunale (2019-2022).

Il monito dell'Ordine dei giornalisti

La questione dell'esercizio abusivo della professione giornalistica e l'importanza dell'iscrizione all'Albo professionale sono state richiamate dal Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia il 22 aprile 2026. L'organismo ha espresso preoccupazione per l'aumento delle segnalazioni di affidamento della comunicazione a soggetti non iscritti.

L'Ordine ha sottolineato che la qualifica di giornalista o addetto stampa richiede il possesso del titolo professionale, richiamando i profili sanzionatori del Codice penale per chi millanta tali qualifiche. L'avviso ha riguardato anche candidati...