Il Comune di Quartu Sant’Elena ha espresso una ferma contestazione contro la decisione della Città Metropolitana di Cagliari di concedere a Terna l’autorizzazione a proseguire i lavori sulla Strada Provinciale 17 (SP17) sino alla fine di giugno 2027. La posizione, resa nota il 1 settembre 2026 dal sindaco Graziano Milia, giunge dopo la firma dell’ordinanza da parte dell’ente, richiamato anche come ex Provincia. Al centro della disputa vi sono la prolungata durata dei cantieri lungo l’importante asse viario e la concreta possibilità che le limitazioni alla circolazione stradale interessino in maniera significativa anche la cruciale stagione estiva.
Il sindaco Milia ha definito tale decisione una scelta unilaterale, ribadendo con forza il dissenso dell’amministrazione comunale rispetto alla prosecuzione dei lavori proprio nel periodo di maggiore pressione sul traffico veicolare. “Siamo assolutamente contrari”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la posizione del Comune riguardi la SP17 nel territorio di Quartu Sant’Elena, una strada riconosciuta come asse di collegamento fondamentale per residenti, turisti e le numerose località del Sud-Est sardo.
Impatto dei Cantieri e Disagi Previsti
L’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità impellente di interrompere i lavori entro la fine di maggio, al fine di contenere i disagi per i residenti e prevenire ripercussioni negative sulle vacanze dei turisti che scelgono Quartu Sant’Elena e le altre rinomate località del Sud-Est sardo.
La prosecuzione dei cantieri, secondo la valutazione del Comune, comporterebbe inevitabilmente un aumento significativo del traffico, generando lunghe code e un notevole allungamento dei tempi medi di percorrenza per tutti gli utenti della strada. Le criticità richiamate si estendono anche alle attività economiche e produttive presenti e operanti nel territorio comunale, che subirebbero un impatto negativo.
Nel quadro delle preoccupazioni espresse dal sindaco, rientrano inoltre la sicurezza stradale e la tempestività degli interventi di emergenza e soccorso. L’amministrazione ha segnalato che l’asse viario richiede un’attenzione specifica, anche in considerazione del fatto che la strada è di competenza della Città Metropolitana.
Milia ha collegato questa nuova contestazione alle posizioni già espresse in precedenti Conferenze dei servizi, durante le quali il Comune aveva già manifestato la propria contrarietà all’esecuzione dei lavori durante il delicato periodo estivo.
L'Appello al Dialogo e l'Ipotesi di Ricorso
Nel contesto del confronto sui cantieri, è stato richiamato anche lo stop ai lavori da parte di Terna durante i weekend di giugno 2026, una misura che il Comune aveva valutato positivamente, riconoscendone il legame con la sicurezza e la fluidità della circolazione nei momenti di maggiore affluenza veicolare. Di fronte a questa situazione, il sindaco Milia ha affermato che il Comune è pronto a presentare un ricorso formale contro l’ordinanza, qualora le decisioni attuali non dovessero subire modifiche. L’amministrazione auspica un maggiore dialogo e collaborazione istituzionale per trovare soluzioni condivise che tutelino gli interessi della comunità e del territorio.