Un grave incidente stradale si è verificato il 30 settembre 2026 nel comune di Cascina, in provincia di Pisa, dove una bambina di 8 anni e il suo nonno di 78 anni sono stati investiti da un'automobile. L'episodio è avvenuto mentre i due attraversavano una strada ad alta percorrenza, la via Tosco Romagnola a Titignano. Entrambi sono stati immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale in codice rosso, versando in condizioni estremamente serie. La piccola, in particolare, ha riportato un gravissimo politrauma: è stata rianimata e intubata sul posto dal personale medico del 118 e condotta d'urgenza in sala operatoria.

L'impatto è avvenuto intorno alle ore 14.00. Secondo le prime ricostruzioni, la bambina e il nonno erano appena usciti dalla loro abitazione, situata di fronte alle strisce pedonali e nelle immediate vicinanze del luogo dell'investimento, per recarsi agli allenamenti della piccola. L'auto coinvolta, una Dacia, era guidata da un uomo di circa 70 anni che si è prontamente fermato dopo l'impatto, prestando i primi soccorsi e allertando le autorità.

Le condizioni dei feriti: bambina in pericolo di vita, nonno grave

Le condizioni della bambina sono state fin da subito giudicate critiche. Dopo un primo ricovero presso l'ospedale di Cisanello a Pisa, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, la piccola è stata trasferita in elicottero all'ospedale Meyer di Firenze, specializzato in pediatria.

I medici hanno confermato che le sue condizioni rimangono "molto gravi" e la prognosi è riservata. Anche il nonno è stato ricoverato in codice rosso, avendo riportato un politrauma significativo. Nonostante la gravità delle sue lesioni, l'uomo è rimasto cosciente durante le fasi iniziali dei soccorsi e del trasporto in ospedale, sebbene le sue condizioni cliniche siano anch'esse considerate critiche.

Sul luogo dell'incidente è intervenuta tempestivamente una squadra di soccorso completa, composta da automedica, due ambulanze della Misericordia e della Croce Rossa, oltre agli agenti della polizia municipale di Cascina. I sanitari hanno fornito le prime cure salvavita alla bambina direttamente sulla carreggiata, stabilizzandola prima del trasferimento urgente in ospedale.

Anche il nonno ha ricevuto assistenza medica immediata sul posto prima di essere trasportato per le cure necessarie.

La dinamica dell'investimento al vaglio della polizia locale

La polizia locale di Cascina ha avviato un'indagine approfondita per ricostruire l'esatta dinamica dell'investimento. Una prima ipotesi, attualmente al vaglio degli inquirenti, suggerisce che nonno e nipote potrebbero aver attraversato la carreggiata in modo improvviso, a una distanza stimata di circa 20 metri dalle strisce pedonali più vicine. Questa circostanza avrebbe reso difficile per l'automobilista, che si sarebbe trovato i pedoni davanti all'improvviso, riuscire a frenare o a compiere manovre evasive in tempo utile per evitare l'impatto.

Gli accertamenti della polizia locale si stanno concentrando su diversi aspetti cruciali: il punto preciso dell'attraversamento, la corretta segnaletica e posizione delle strisce pedonali nell'area, e le circostanze immediatamente precedenti all'impatto. L'episodio, avvenuto su una via di grande scorrimento, sottolinea ancora una volta l'importanza della prudenza sia per i pedoni che per i conducenti, specialmente in aree urbane trafficate come quella di Cascina.