La sedicesima edizione di Notti Sacre si terrà dal 18 settembre al 25 ottobre 2026, coinvolgendo le città di Bari e Lecce. La rassegna, presentata a Bari l’8 settembre 2026, intreccia un ricco programma di musica antica, coralità, jazz, elettronica e nuove composizioni, ospitate nei suggestivi luoghi della fede dei due capoluoghi pugliesi. Il tema scelto per quest'anno è «Ricercari», un nome che evoca sia l’antica forma musicale sia l’idea di una ricerca continua, ponendo in dialogo il patrimonio sacro con i linguaggi artistici più contemporanei.

L’edizione del 2026 assume un significato particolare in occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. I valori francescani di fraternità, pace, rapporto con la natura, povertà e bellezza saranno fili conduttori che attraverseranno diversi appuntamenti del festival. Monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari e Bitonto, ha sottolineato come Notti Sacre rappresenti una testimonianza di un territorio e di una Chiesa che "vuole coltivare la bellezza". Don Antonio Parisi, responsabile della musica sacra dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, ha evidenziato l’apertura dell’edizione 2026 a musiche di diverse provenienze e a percorsi che mirano a "mettere insieme l’antico e il moderno".

Il programma a Bari

Il calendario degli eventi a Bari prenderà il via il 18 settembre alle ore 21 nella Cattedrale con l’oratorio Transitus animae di Lorenzo Perosi. Questo appuntamento è proposto in concomitanza con il settantesimo anniversario della scomparsa del compositore e il centenario della fondazione della Polifonica Barese «Biagio Grimaldi». Tra le proposte in programma, il 27 settembre nella chiesa di San Domenico, è prevista una rilettura in chiave jazzistica del contrappunto bachiano.

Altri eventi di rilievo a Bari includono la prima assoluta de L’ateo e il cardinale, in scena il 22 e 23 settembre all’Auditorio Vallisa, un’opera dedicata al confronto tra Umberto Eco e il cardinale Carlo Maria Martini.

Il 1° ottobre, sempre in Cattedrale, sarà presentata la Messa di San Francesco, frutto della collaborazione con il Conservatorio «Tito Schipa» di Lecce. La programmazione barese si articolerà tra repertorio storico e contemporaneo, esplorando culture musicali mediterranee e asiatiche, con spazi dedicati al jazz e all’elettronica. Gli appuntamenti saranno ospitati in luoghi significativi come la Cattedrale e la Basilica.